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	<title>Blog WebXall</title>
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	<description>WebXall Seo Blog</description>
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		<title>Contenuti duplicati &#8211; Cross domain URL Selection</title>
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		<pubDate>Tue, 01 Nov 2011 06:37:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Messaggi di Google sui contenuti duplicati Google da subito pu&#242; avvertire con un messaggio gli utenti che dispongono di un account strumenti, sulla presenza di pagine duplicate che non vengono posizionate correttamente (come probabilmente il webmaster vorrebbe),&#160;&#160;perch&#232; Google le vede come duplicato presente su altri domini. I messaggi forniscono preziose informazioni sulla scelta di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h2>Messaggi di Google sui contenuti duplicati</h2>
<p>Google da subito pu&ograve; avvertire con un messaggio gli utenti che dispongono di un account strumenti, sulla presenza di pagine duplicate che non vengono posizionate correttamente (come probabilmente il webmaster vorrebbe),&nbsp;&nbsp;perch&egrave; Google le vede come duplicato presente su altri domini.</p>
<p>I messaggi forniscono preziose informazioni sulla scelta di Google tra i contenuti trovati duplicati e permettono di conseguenza di prendere eventuali provvedimenti per far modificare tale decisione.<span id="more-619"></span></p>
<p>Stiamo parlando dei casi in cui la presenza di contenuti duplicati costringe Google a fare una selezione dell&#8217;URL per proporre quello canonico scelto in base ai suoi calcoli algoritmici.</p>
<h2>Selezione di un URL tra domini</h2>
<p>Con la selezione di un URL tra domini incrociati, Google ci mostra gli sforzi fatti dall&#8217;algoritmo per la scelta di un&#8217;unica risorsa, tra le tante simili trovate nel suo indice. Nella guida: <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=1716747&amp;topic=20985">http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=1716747&amp;topic=20985</a>&nbsp;, purtroppo non ancora tradotta in lingua italiana, vengono elencati i casi in cui Google trovandosi di fronte a diversi contenuti simili nella rete agisce decidendo&nbsp;in base a diversi fattori e in particolar modo&nbsp;ai segnali provenienti dai link segnalati con<strong><span style="color: #3366ff">&nbsp;rel=&quot;canonical&quot;</span></strong> o <span style="color: #800000"><strong>redirect 301</strong></span>.&nbsp;</p>
<p>Al momento&nbsp;i messaggi inviati&nbsp;riferiscono della presenza di pagina duplicate all&#8217;interno&nbsp;del proprio dominio e di quelle&nbsp;trovate simili su altri domini nella rete internet. Segue un elenco di possibilit&agrave; su come avvertire Google della presenza di contenuti duplicati, su come Google sceglie un unico URL tra i duplicati trovati e in che modo trasmette il messaggio nella console degli <a href="https://www.google.com/webmasters/tools/home?hl=it">strumenti per i webmaster</a>.</p>
<h2>Un altro salto di qualit&agrave; nelle informazioni</h2>
<p>Un&nbsp;grande passo avanti quello di Google,&nbsp;richiesto soprattutto a gran voce dai Seo&#8217;s, il quale dovrebbe aiutare appunto tutte e due le parti a comprendere meglio il fenomeno della mancata presenza o del cattivo posizionamento di alcune pagine del proprio sito nell&#8217;indice del motore di ricerca. Un salto di qualit&agrave; quindi nelle informazioni tra Google e il webmaster che dovrebbe aiutare non poco a risolvere eventuali problemi di canonicalizzazione e/o&nbsp;duplicati posti su altri domini.</p>
<p>&Egrave; auspicabile che Google allarghi quest&#8217;ottica anche ad altri problemi che impediscono alla pagina di posizionarsi meglio. Ottenere infatti messaggi precisi sul problema sarebbe un aiuto ideale per le operazioni atte alla&nbsp;risoluzione di esso.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Author: <strong><a href="http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/user?userid=08947856580934406648&amp;hl=it">Angelo Palma</a>&nbsp;</strong>Marted&igrave; 1 Novembre 2011</p>
<p>&nbsp;</p>
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		<item>
		<title>Il Pagerank non funziona più</title>
		<link>http://blog.webxall.net/il-pagerank-non-funziona-piu</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/il-pagerank-non-funziona-piu#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 08 Oct 2011 07:12:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[Il&#160;Pagerank &#232; arrivato alla fine? Stanno piovendo da un paio di giorni in tutti i forum le &#34;grida&#34; disperate e in qualche caso, &#34;poco dispiaciute&#34;, di webmaster affranti dal non vedere pi&#249; il Pagerank nella loro toolbar o di non ricevere nessun responso dai Tools in giro per la rete usati per richiedere il Pagerank [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il&nbsp;Pagerank &egrave; arrivato alla fine? Stanno piovendo da un paio di giorni in tutti i forum le &quot;grida&quot; disperate e in qualche caso, &quot;poco dispiaciute&quot;, di webmaster affranti dal non vedere pi&ugrave; il Pagerank nella loro toolbar o di non ricevere nessun responso dai Tools in giro per la rete usati per richiedere il Pagerank delle pagine.</p>
<p>Siamo&nbsp;veramente vicini alla fine di un era?<span id="more-603"></span></p>
<h2><span style="color: #993300"><span>Il Pagerank &egrave; veramente andato via?</span></span></h2>
<p>No. Ci&ograve; che &egrave; successo &egrave; una modifica degli ingegneri di Google all&#8217;indirizzo usato per la richiesta del Pagerank della Toolbar. Il vecchio indirizzo usava come parametro indice il &quot;<strong><span style="color: #0000ff">search</span></strong>&quot; mentre nel nuovo troviamo<span style="color: #800080"> <strong>tbr</strong></span><span style="color: #ff0000">.</span></p>
<p>Vediamo&nbsp;i due indirizzi, prima quello vecchio:</p>
<ul>
<li>http://toolbarqueries.google.com/<strong>search</strong>?client=navclient-auto&amp;features=Rank&amp;ch=8f3b58e04&amp;q=info:[URL DELLA PAGINA]</li>
</ul>
<p>ora quello nuovo:</p>
<ul>
<li>http://toolbarqueries.google.com/<strong>tbr</strong>?client=navclient-auto&amp;features=Rank&amp;ch=8f3b58e04&amp;q=info:[URL DELLA PAGINA]</li>
</ul>
<p>Per tutti i webmaster che hanno dei <a title="Tool per richiedere il Pagerank alla Toolbar di Google" href="http://www.webxall.net/pagerank.php">tools per la richiesta del pagerank della toolbar </a>&egrave; arrivato il&nbsp;tempo di modificare i loro tools se vogliono continuare a offire quel servizio.</p>
<h2><span style="color: #993300"><span>Considerazioni finali sul Pagerank</span></span></h2>
<p>Al di l&agrave; dell&#8217;importanza relativa del Pagerank sul posizionamento della pagina, <strong>&egrave; necessario ricordare </strong>a chi ha puntato i suoi sforzi nella ricerca&nbsp;di tecniche&nbsp;per aumentare le dimensioni della barretta verde, che Google da lavoro a molti ingegneri perch&egrave; proteggano dallo spam il loro metodo di calcolo del valore di una pagina. Ne deriva quindi che i tentativi innaturali come la partecipazione a schemi di link, o lo scambio link in generale (io punto al tuo sito e tu al mio) con link provenienti da ogni tema della rete, o l&#8217;accettare di dover inserire un link a una directory o blog (link reciproco) per poter ottenere di essere inseriti nei loro indici, servono solo a degradare il valore dell&#8217;intero sito&nbsp;che partecipa a tale violazione delle norme di Google.</p>
<p>Attenzione quindi! Molto meglio impegnarsi a scrivere contenuti unici e ben trattati, i quali attirano i backlinks in modo naturale e di conseguenza fanno aumentare il Pagerank della pagina, che tentare di aggirare le protezioni antispam create dai suddetti ingegneri; i quali hanno piacere di vedere quanti fessacchiotti incappano nelle loro trappole.</p>
<h3><strong>A buon SEO, poche parole!</strong></h3>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Cancellare un collegamento ad una pagina dall&#8217;indice di Google</title>
		<link>http://blog.webxall.net/rimuovere-pagine-da-google</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/rimuovere-pagine-da-google#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 16:19:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marco Trevi</dc:creator>
				<category><![CDATA[Strumenti per il Webmaster]]></category>

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		<description><![CDATA[&#160; Come far cancellare una pagina dall&#8217;indice di Google? La rimozione dei contenuti dall&#8217;indice di Google pu&#242; essere richiesta attraverso diversi metodi. Se siamo i proprietari della pagina o del file in questione possiamo utilizzare la sezione Rimuovi URL che si trova negli strumenti per i webmaster. Configurazione sito &#8211;&#62; Accesso Crawler &#8211;&#62; Rimuovi URL. [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #993300">Come far cancellare una pagina dall&#8217;indice di Google?</span></h2>
<p>La rimozione dei contenuti dall&#8217;indice di Google pu&ograve; essere richiesta attraverso diversi metodi. Se siamo i proprietari della pagina o del file in questione possiamo utilizzare la sezione Rimuovi URL che si trova negli strumenti per i webmaster. <strong>Configurazione sito &#8211;&gt; Accesso Crawler &#8211;&gt; Rimuovi URL</strong>.</p>
<p>Se non siamo noi i proprietari, dovremo usare uno strumento per la richiesta di rimozione pubblico. Approfondiremo pi&ugrave; gi&ugrave; nella pagina questo tema.<span id="more-590"></span></p>
<h2><span style="font-size: smaller"><span style="color: #993300">Quanto tempo passa prima che la pagina o il file vengano rimossi?</span></span></h2>
<p>Una volta garantita la propriet&agrave; del file o pagina per la quale si richiede la rimozione le richieste verranno elaborate molto celermente da Google. Generalmente non trascorrono pi&ugrave; di 48 ore.</p>
<h2><span style="font-size: smaller"><span style="color: #993300">Cosa succede se mi accorgo di aver fatto rimuovere il file sbagliato?</span></span></h2>
<p>Nel momento in cui la rimozione della pagina viene accettata e il file risulta rimosso troveremo accanto alla descrizione di richiesta accettata un pulsante per la reinclusione. Questo pulsante secondo le descrizioni di Google sar&agrave; presente per il periodo di circa 90 giorni. La reinclusione, se richiesta, avviene generalmente nel giro di poche ore.</p>
<h2><span style="font-size: smaller"><span style="font-family: Arial"><span style="color: #993300">Non sono io il proprietario come posso far rimuovere i miei dati personali?</span></span></span></h2>
<p>Molto spesso accade di lasciare i propri dati personali su siti che non permettono la rimozione diretta da parte nostra, come per esempio accade quando si ha un account presso provider che offrono risorse gratuite. Ma anche molto spesso per la nostra <strong>errata configurazione della Privacy su Facebook </strong>per esempio.</p>
<p>Come fare allora per richiedere la rimozione? Google consiglia innanzitutto di fare richiesta al webmaster del sito per richiedere la rimozione dei dati personali, come previsto dalla legge sulla privacy, che obbliga i titolari di siti web ed altre strutture dove vengono raccolti i dati personali, di mettere a disposizione degli interessati&nbsp;per la consultazione e per la richiesta di rimozione questi dati.</p>
<h2><span style="color: #993300"><span style="font-size: smaller">Il Webmaster non risponde alle mie richieste &#8211; Che fare?</span></span></h2>
<p>Quando il webmaster o il responsabile del sito non rispondono alle nostre richieste possiamo decidere di agire in base all&#8217;importanza dei dati personali per i quali si richiede la rimozione. Se ad esempio a dover essere rimossi sono dati anagrafici che identificano la persona, possiamo rivolgerci a Google attraverso la richiesta di rimozione pubblica che troviamo qui: <a href="http://www.google.com/support/bin/static.py?page=ts.cs&amp;ts=1114905">rimozione contenuti da siti&nbsp;di terzi</a>&nbsp; fornendo tutti i dati necessari a chiarire la richiesta. Generalmente Google interviene con la rimozione di pagine dal suo indice quando &egrave; palesemente violata la privacy. Quindi <strong>il solo nome e cognome </strong>che potrebbero averlo in tanti, <strong>non &egrave; sempre&nbsp;sufficiente a far intervenire Google</strong>. Google informa su quali sono le informazioni personali e in quale situazione interviene nella stessa pagina del modulo per la richiesta di rimozione.</p>
<p>Altre importanti informazioni e un contatto&nbsp;con gli esperti,&nbsp;pu&ograve; essere richiesto sul <a href="http://www.google.com/support/forum/p/web+search/label?lid=03fd2b95ac030db9&amp;hl=it">forum di assistenza</a> di&nbsp;Google, e direttamente dalla guida&nbsp;per la rimozione&nbsp;con le&nbsp;&nbsp;<a href="http://www.google.it/support/websearch/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=164734">istruzioni sulla rimozione dei&nbsp;contenuti</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Sitemap eccessivamente lunga come gestirla?</title>
		<link>http://blog.webxall.net/sitemap-troppo-lunga</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/sitemap-troppo-lunga#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 14:59:28 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Sitemap]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webxall.net/?p=571</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Utilizzo del file Sitemap Index Nei casi in cui la Sitemap si avvicini al limite di peso indicato nelle istruzioni per i webmaster (di 10 Megabyte o 50.000 URL&#8217;s), o essa diventi troppo lunga e difficile da gestire, &#232; consigliabile dividerla in pi&#249; file creando un file sitemap index che annoti gli indirizzi di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #993300">Utilizzo del file Sitemap Index</span></h2>
<p>Nei casi in cui la<strong> Sitemap </strong>si avvicini al limite di peso indicato nelle istruzioni per i webmaster (di 10 Megabyte o 50.000 URL&#8217;s), o essa diventi troppo lunga e difficile da gestire, &egrave; consigliabile dividerla in pi&ugrave; file creando un<strong> file sitemap index </strong>che annoti gli indirizzi di pi&ugrave; Sitemaps&nbsp;per il Crawler Googlebot.<span id="more-571"></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #993300">Come creare un file Sitemap index?</span></h2>
<p>Il file Sitemap index &egrave; molto semplice da creare. In pratica usa lo stesso metodo di una comune Sitemap XML, indicando gli URL delle Sitemaps del sito. Si compone di soli<strong>&nbsp;tre tag XML obbligatori </strong>che sono cos&igrave; suddivisi:</p>
<ul>
<li style="margin-bottom: 8px">Il tag&nbsp;&nbsp;<strong>&lt;sitemapindex&gt;</strong> identifica il fine delll&#8217;intero file che stiamo creando.</li>
<li style="margin-bottom: 8px">Il tag <strong>&lt;sitemap&gt;</strong> che identifica ogni file Sitemap inserito.</li>
<li>Il tag <strong>&lt;loc&gt;</strong> che indica il percorso (URL) della sitemap.</li>
</ul>
<p>Facoltativamente si possono aggiungere altre informazioni in ognuna delle Sitemap, come per esempio il tag XML <strong>&lt;lastmod&gt;</strong> che indica l&#8217;ultima data di aggiornamento della Sitemap.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #993300">Esempio di file Sitemap Index</span></h2>
<p>Vediamo con un esempio come potrebbe essere il nostro file&nbsp;indice immaginando che abbiamo un sito che tratti annunci pubblicitari divisi per regione e topic.</p>
<p>Visto che possiamo dividere le sitemaps in pi&ugrave; file perch&egrave; non crearne una per topic che raccolga intere directory? Chiaramente questo discorso non &egrave; valido se le directory sono mezze vuote, in quel caso potremmo ancora far leggere un unico file sitemap&nbsp;al Googlebot.</p>
<p>Vediamo un esempio:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img alt="Esempio di un file Sitemap Index" width="488" height="163" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/esempio-file-sitemap-index.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Qui sopra notiamo che il file indica due sitemap, che potremmo chiamare anche con altri nomi, per esempio:&nbsp; <a rel="nofollow" href="http://www.esempio.it/sitemap-abruzzo.xml">http://www.esempio.it/sitemap-abruzzo.xml</a>&nbsp;per la sezione Abruzzo&nbsp;e&nbsp;<a rel="nofollow" href="http://www.esempio.it/sitemap-molise.xml">http://www.esempio.it/sitemap-molise.xml</a>&nbsp;per la sitemap che conterr&agrave; gli URL&#8217;s della sezione Molise del sito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per ulteriori informazioni si consiglia la lettura della guida di Google che si trova qui: <a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=71453">http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&amp;answer=71453</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Validazione accessibilità html</title>
		<link>http://blog.webxall.net/validazione-accessibilita-html</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/validazione-accessibilita-html#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 09:50:59 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[HTML]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webxall.net/?p=565</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Cosa significa validazione html? Quando si parla di &#34;html valido&#34; si intendono come assolte le specifiche proposte dal W3C e dal WAI, per il tipo di HTML usato per il documento. Il WAI (Web accessibility iniziative) propone tre tipi di&#160;priorit&#224; accessibile&#160;del documento. WAI A, che dispone l&#8217;accessibilit&#224; minima e un codice valido, &#160;WAI AA, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #993300">Cosa significa validazione html?</span></h2>
<p>Quando si parla di &quot;<span style="color: #000000"><span><em>html valido&quot;</em></span><em> </em></span>si intendono come assolte le specifiche proposte dal <strong>W3C </strong>e dal <strong>WAI</strong>, per il tipo di <strong>HTML</strong> usato per il documento.</p>
<p>Il WAI (<em>Web accessibility iniziative</em>) propone tre tipi di&nbsp;priorit&agrave; accessibile&nbsp;del documento. <strong>WAI A</strong>, che dispone l&#8217;accessibilit&agrave; minima e un codice valido, &nbsp;<strong>WAI AA</strong>, che richiede una serie di accorgimenti dedicati alle strutture che offrono alcuni<span id="more-565"></span>&nbsp;riferimenti per gli Screen Reader,&nbsp;e infine <strong>WAI AAA</strong>, quest&#8217;ultimo restringe la flessibilit&agrave; delle informazioni ad essere inseriti in&nbsp;pochi tag precisi mettendo il webmaster di fronte a scelte decisive tra l&#8217;uso accessibile del suo documento e l&#8217;aspetto grafico generale di esso. Una scelta molto combattuta questa!</p>
<p><strong>La validazione si ottiene </strong>quando le specifiche W3C sul tipo di HTML usato e le <a href="http://www.w3c.it/index.php?id=7&amp;lang=it">specifiche sull&#8217;accessibilit&agrave; </a>controllate dal WAI vengono assolte.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #993300">Come si valida un file HTML?</span></h2>
<p>Il W3C offre un validator per il test, consultabile su: <a href="http://validator.w3.org/">http://validator.w3.org/</a>&nbsp;con il quale dopo aver scelto una delle opzioni di invio del file HTML (solitamente richiamando il suo indirizzo sul web) si pu&ograve;&nbsp;<a href="http://www.webxall.net/validazione-w3c.php">controllare se la validit&agrave; del documento &egrave; stata assolta</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #993300">Ha importanza la validazione del documento HTML?</span></h2>
<p>La validazione del documento&nbsp;ha&nbsp;molta importanza, sia&nbsp;sul livello <strong>SEO</strong>&nbsp;- <em>inteso per assicurare l&#8217;accessibilit&agrave; ai&nbsp;Crawler </em>- che a livello della qualit&agrave; della categorizzazione e gerarchia logica&nbsp;della struttura HTML.</p>
<p>&Egrave; bene far notare infatti che le specifiche WAI AAA impongono una&nbsp;logica gerarchia del documento, evidenziando per falsa, una seqenza illogica di Headers che ne formano la struttura. Quindi ad esempio, l&#8217;Header<strong> H2 </strong>precede l&#8217;Header <strong>H3</strong> e non il contrario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #993300">Accessibilit&agrave; e Web Design</span></h2>
<p>Una delle sfide pi&ugrave; grandi tra il Webmaster e il WAI &egrave; quella di trovare un accordo che metta daccordo tutti. Non di rado la sfida viene persa dai sostenitori dell&#8217;accessibilit&agrave;, ritenuti troppo pretenziosi e pignoli, a favore delle meraviglie delle nuove tecniche di Web design proposte sul mercato. Difficilmente ci sar&agrave; mai un vero idillio tra queste due categorie, i webmaster da una parte, interessati al bell&#8217;aspetto delle loro pagine, e i WAI&#8217;s, che non validano la struttura come accessibile. Si spera chiaramente in un compromesso che possa rendere il web pi&ugrave; accessibile e meno dedicato ai &quot;video giochi&quot;!</p>
<p>Se per caso vie &egrave; venuta voglia di provare a vedere se il vostro sito web &egrave; accessibile, vi consiglio di testarlo qui: <a href="http://valet.webthing.com/">http://valet.webthing.com/</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Calcolo della densità delle parole chiave</title>
		<link>http://blog.webxall.net/calcolo-della-densita-delle-parole-chiave-3</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/calcolo-della-densita-delle-parole-chiave-3#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 13 Jul 2011 08:44:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webxall.net/?p=560</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Come si calcola la densit&#224; delle parole chiave? Il calcolo della densit&#224; di una parola o frase chiave, avviene in percentuale all&#8217;intero contesto dove esse appaiono. Per fare un esempio facile, diremo che se la parola densit&#224; viene ripetuta&#160;10 volte in un contesto di 100 parole, la densit&#224; della parola densit&#224; sar&#224; del 10%&#8230; [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>&nbsp;</h2>
<h2><span style="color: #993300">Come si calcola la densit&agrave; delle parole chiave?</span></h2>
<p>Il calcolo della densit&agrave; di una parola o frase chiave, avviene in percentuale all&#8217;intero contesto dove esse appaiono. Per fare un esempio facile, diremo che se la parola <strong>densit&agrave;</strong> viene ripetuta&nbsp;<strong>10 volte </strong>in un contesto di 100 parole, la densit&agrave; della parola<em> <span style="color: #993300">densit&agrave;</span> </em>sar&agrave; del <strong>10%&#8230;</strong><span id="more-560"></span></p>
<h2><span style="color: #993300">Qual&#8217;&egrave; la densit&agrave; massima&nbsp;per una parola chiave?</span></h2>
<p>Non esiste una densit&agrave; massima&nbsp;precisa per una parola chiave!&nbsp;Esiste solo una densit&agrave; minima che &egrave; <strong>1%</strong>. Cio&egrave; nel contesto deve apparire almeno una volta.</p>
<p>Le leggende SEO raccontano che se si supera il <strong>5% della densit&agrave; </strong>di una parola chiave si rischiano pesanti penalizzazioni. In realt&agrave; non &egrave; proprio cos&igrave;. Tutto dipende molto dalla quantit&agrave; di testo in un documento e dal numero di link posti in esso. Non ci sono quindi massimi, ma solo minimi di percentuale, sempre rispettando il buon senso.</p>
<h2><span style="color: #993300">Penalizzazione per keywords stuffing?</span></h2>
<p>&nbsp;Un testo di 100 parole che riporta la stessa parola chiave per 50 volte, potrebbe suonare molto ripetitivo alle orecchie attente del Googlebot. Una serie di filtri controllano l&#8217;indice di&nbsp;naturalezza di una frase confrontandolo con delle frasi campione depositate su dei centri dati creati apposta. Il brevetto delle <strong>keyphrases</strong> lo si pu&ograve; legggere (in inglese)&nbsp;qui: <span id="result_box" lang="it" closure_uid_7rkmto="75" bi="4" ec="undefined"><a lang="en" href="http://appft1.uspto.gov/netacgi/nph-Parser?Sect1=PTO1&amp;Sect2=HITOFF&amp;d=PG01&amp;p=1&amp;u=%2Fnetahtml%2FPTO%2Fsrchnum.html&amp;r=1&amp;f=G&amp;l=50&amp;s1=%2220060294155%22.PGNR.&amp;OS=DN/20060294155&amp;RS=DN/20060294155"><span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative" closure_uid_7rkmto="65">Identificazione</span> <span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative" closure_uid_7rkmto="66">frase in</span> <span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative" closure_uid_7rkmto="67">un sistema di</span> <span class="hps" title="Fai clic per visualizzare le traduzioni alternative" closure_uid_7rkmto="68">reperimento delle informazioni</span></a></span></p>
<p><span lang="it" closure_uid_7rkmto="75" bi="4" ec="undefined">La penalizzazione per una violazione delle norme sulla qualit&agrave; esposte nelle istruzioni per i webmaster di Google &egrave; di solito notata per l&#8217;improvvisa perdita di posizioni della pagina, non raramente preceduta da un elevato guadagno di posizioni perdurato per qualche tempo. In realt&agrave; un filtro attivatosi per la violazione delle norme controlla le posizioni nell&#8217;indice della&nbsp;pagina o dell&#8217;intero dominio fino a che il webmaster non rimuover&agrave; i soggetti che violano il regolamento.</span></p>
<p><span lang="it" closure_uid_7rkmto="75" bi="4" ec="undefined">Il correggere questa situazione riporta il dominio &#8211; dopo un periodo di quarantena &#8211; alle sue vecchie posizioni ottenute senza l&#8217;aiuto della sovra ottimizzazione delle parole chiave. Il periodo di quarantena &egrave; subordinato da alcuni fattori chiave. Innanzitutto la popolarit&agrave; del dominio stesso, il suo pagerank e la frequenza di scansione del Googlebot sulle sue pagine. Solitamente si sono visti dei risultati positivi dopo il rientro nelle norme dopo circa 30/60 giorni.</span></p>
<p><span lang="it" closure_uid_7rkmto="75" bi="4" ec="undefined">Nel 2007, al PubCon in Las Vegas, si discusse tra l&#8217;altro anche di sovra ottimizzazione. Alcuni filtri antispam usati da Google e pi&ugrave; o meno ufficializzati possono essere consultati qui: <a href="http://www.webxall.net/google-filtri-antispam.html">Google filtri antispam</a></span></p>
<p><span lang="it" closure_uid_7rkmto="75" bi="4" ec="undefined">Dove poter calcolare la densit&agrave; delle parole chiave?</span></p>
<p><span lang="it" closure_uid_7rkmto="75" bi="4" ec="undefined">Ci sono alcuni software in giro per il web oltre ad alcuni siti che offrono gli stessi. Per esempio per poter calcolare al volo la <a href="http://www.webxall.net/densita-parole-chiave.html">composizione delle parole chiave e la loro densit&agrave; </a>oppure usando la&nbsp;<a href="http://www.seomoz.org/seo-toolbar">MozBar</a> sul browser Firefox.</span></p>
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		<item>
		<title>Esempi Meta tag expires</title>
		<link>http://blog.webxall.net/meta-tag-expires</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/meta-tag-expires#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 11 Jul 2011 16:48:47 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[HTML]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webxall.net/?p=540</guid>
		<description><![CDATA[La meta expires viene usata generalmente per indicare la data di scadenza del documento. Nota: meta viene tradotto con: informazione. Specifiche HTML Come raccomandato dal W3C: &#160;http://www.w3.org/TR/html4/struct/global.html#edef-META l&#8217;uso di questa informazione offre al webmaster la possibilit&#224; di far scadere un documento, perch&#232; venga richiamato direttamente dal server e non pi&#249; da una eventuale copia cache [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>La <strong>meta expires </strong>viene usata generalmente per indicare la data di scadenza del documento. <strong><span style="color: #0000ff">Nota: </span></strong><em>meta</em> viene tradotto con: <strong>informazione</strong>.</p>
<h2><span style="color: #993300">Specifiche HTML</span></h2>
<p><span style="color: #000000">Come raccomandato dal W3C: &nbsp;</span><a href="http://www.w3.org/TR/html4/struct/global.html#edef-META">http://www.w3.org/TR/html4/struct/global.html#edef-META</a> l&#8217;uso di questa informazione offre al webmaster la possibilit&agrave; di far scadere un documento, perch&egrave; venga richiamato direttamente dal server e non pi&ugrave; da una eventuale copia cache salvata dal browser in precedenza.</p>
<h2><span style="color: #993300"><span id="more-540"></span>Funzioni della meta expires</span></h2>
<p><strong><span style="color: #666699">&lt;meta http-equiv=&quot;expires&quot; content=&quot;Mon, 11 Jul 2011 20:30:10 GMT&quot; /&gt;</span></strong> Qui sopra vediamo indicato che il documento dovr&agrave; essere considerato scaduto alle ore <strong>20:30 e 10 secondi</strong> di <strong>Luned&igrave; 11 Luglio 2011</strong>. Da quel momento le richieste dei browser verranno reindirizzate direttamente al documento presente sul server. In altre parole, se il documento era stato gi&agrave; visitato dal browser precedentemente alla data di scadenza, fino alla data di scadenza il Browser avrebbe richiamato una copia cache salvata nella prima visita ad ogni sua successiva visita. Tornato sulla pagina un secondo pi&ugrave; tardi dell&#8217;orario indicato nella meta expires verr&agrave; costretto a richiamare il documento dal server ottenendo cos&igrave; probabilmente una copia aggiornata.</p>
<h2><span style="color: #993300">Uso della meta expires</span></h2>
<p>Uno degli usi pi&ugrave; comuni della meta expires lo troviamo su di un sito di offerte online. Facciamo l&#8217;esempio di un Last Minute per comprendere la differenza tra l&#8217;indicare una data di scadenza e il dichiarare immediatamente scaduto il documento. Siccome le informazioni su di un sito Last Minute vengono modificate molto spesso la meta expires verrebbe impostata su &quot;<strong>0</strong>&quot; (zero), per obbligare i browser a scaricare sempre la copia aggiornata dal server e mai da una cache. <strong>&lt;meta http-equiv=&quot;expires&quot; content=&quot;0&quot; /&gt;</strong> La pagina che contiene una meta tag expires con una data scaduta, sar&agrave; simile a una pagina statica che non viene aggiornata per la quale il browser, una volta entrato per la prima volta, avr&agrave; salvato una copia nella sua cache per utilizzarla nelle successive visite fino alla cancellazione dei suoi file temporanei o all&#8217;aggiornamento del documento visitato. &nbsp;</p>
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		<title>Google Caffeine</title>
		<link>http://blog.webxall.net/google-caffeine</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/google-caffeine#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 09:32:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webxall.net/?p=476</guid>
		<description><![CDATA[Caffeine il nuovo algoritmo del motore di ricerca Caffeine verr&#225;&#160; introdotto subito dopo le festivit&#224; &#160;natalizie, &#160;cos&#236; da evitare che eventuali &#34;crolli&#34; del posizionamento di alcune pagine non intacchino l&#39;attuale presenza dei siti di vendita online e in generale delle aziende che sono presenti su Google, in un periodo dal quale ci si aspetta una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #000080"><span style="font-size: large"><a href="http://blog.webxall.net/google-caffeine">Caffeine il nuovo algoritmo del motore di ricerca</a></span></span></h1>
<p><strong>Caffeine</strong> verr&aacute;&nbsp; introdotto subito dopo le festivit&agrave; &nbsp;natalizie, &nbsp;cos&igrave; da evitare che eventuali &quot;crolli&quot; del posizionamento di alcune pagine non intacchino l&#39;attuale presenza dei siti di vendita online e in generale delle aziende che sono presenti su Google, in un periodo dal quale ci si aspetta una maggiore vendita. Cosa che invece successe con l&#39;altro update di Google, il famoso <strong>Big Daddy</strong>!</p>
<p><strong>Come prepararsi al prossimo update dell&#39;algoritmo di Google?<span id="more-476"></span></strong></p>
<p>Google ha testato nei mesi scorsi l&#39;algoritmo su alcuni centri dati e continua a testarlo sembra su di un unico database del quale ha fornito ufficialmente l&#39;indirizzo: <strong>209.85.225.103</strong>, sul quale gli si pu&ograve; dare un occhiata pi&ugrave; da vicino.</p>
<h2><span style="font-size: medium"><span style="color: #800000">Cosa cambier&agrave; con l&#39;avvento del prossimo algoritmo?</span></span></h2>
<p>Partendo dal suo nome &quot;Caffeine&quot;, tradotto in italiano &quot;Caffeina&quot;, &nbsp;possiamo facilmente capire che questo algoritmo ha spostato la sua attenzione e il calcolo del ranking del dominio sulla sua performance e qualit&agrave;. Quindi la velocit&agrave; di caricamento delle pagine&nbsp;e la totale assenza di tentativi pi&ugrave; o meno occulti di manipolare le posizioni o il pagerank.</p>
<p><strong>Vediamo tutto questo nel dettaglio:</strong></p>
<ul>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>Velocit&agrave; di caricamento</i></strong></span><i>:</i>&nbsp; Se il sito web &egrave; lento, potrebbe non ottenere un buon posizionamento su Google.<br />
		&nbsp;</li>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>Link interrotti</i></strong></span><i>:</i> se il vostro sito contiene molti link interrotti, ci&ograve; potrebbe avere un impatto negativo sulla posizione delle pagine nei risultati di ricerca.<br />
		&nbsp;</li>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>Link a cattivi vicini</i></strong></span>: link a siti di spammer conosciuti e ricevere un sacco di link da essi, saranno dei fattori negativi che comprometteranno la qualit&aacute; del dominio, secondo il nuovo algoritmo di Google. L&#39;impatto negativo di un &quot;cattivo vicino&quot; sar&agrave; probabilmente peggiore con Google Caffeine.&nbsp;</li>
<li>&nbsp;</li>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>L&#39;intera qualit&agrave; del dominio</i></strong></span>: il nuovo algoritmo di Google dar&aacute; uno sguardo pi&ugrave; da vicino all&#39;intera qualit&agrave; del sito web. Non basteranno uno o due fattori per ottenere un buon posizionamento.
<p>		Avrete probabilmente bisogno di un buon contenuto ottimizzato, un buon design, un&nbsp;sito web con una navigazione chiara, buoni collegamenti in entrata, e&nbsp;un basso tasso di rimbalzo.</li>
</ul>
<p>Fattori come l&#39;et&agrave; di un sito web, la sua storia passata, autorit&agrave;, ecc., continueranno a svolgere un ruolo primario nel nuovo indice di Google. Tuttavia, l&#39;effetto dei vari fattori sar&agrave; condizionato dai nuovi calcoli dell&#39;algoritmo Caffeine, che concentrer&agrave; come abbiamo gi&agrave; detto, il suo sguardo sulla performance (<strong>page speed</strong>) e sulla qualit&agrave;&nbsp;del dominio. <strong>Occhio quindi agli errori segnalati&nbsp;nell&#39;account strumenti per i webmaster di Google!!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: medium"><span style="color: #800000">Cosa bisogna modificare per ottimizzare il sito?</span></span></h2>
<p>Anche se l&#39;aggiornamento di Google Caffeine non &egrave; stato ancora comunicato, ci sono alcune cose che potete fare per aumentare le probabilit&agrave; che il vostro sito ottenga un buon posizionamento nel nuovo indice di Google:</p>
<ul>
<li>Controllare la struttura e la navigazione del sito web. Il sito dovrebbe avere un aspetto grafico&nbsp;professionale. La navigazione deve essere di facile comprensione e le pagine web dovrebbero essere facilmente interpretabili (indicizzabili senza ostacoli) dagli spider dei motori di ricerca.
<p>		&nbsp;</li>
<li>Rimuovere tutti gli elementi di spam dalle pagine web. Tutto ci&ograve; che pu&ograve; essere considerato spam ha sicuramente un effetto negativo sulla posizione del dominio prima o poi. Questo include il<strong> testo dello stesso colore dello sfondo </strong>o molto simile, <strong>cloaking</strong>, e i collegamenti a <strong>circuiti automatizzati per lo scambio dei link</strong>.<br />
		&nbsp;</li>
<li>Ottenere link da siti web come Blogs, forum specializzati, social networks. Questi&nbsp;backlinks svolgono gi&agrave; un ruolo primario per il posizionamento del sito&nbsp;nel corrente algoritmo di Google, con l&#39;avvento del&nbsp;nuovo algoritmo, saranno ancor pi&ugrave; considerati se ritenuti &quot;<strong>spontanei</strong>&quot;.
<p>		&nbsp;</li>
<li><strong><i>Controlla i tuoi link</i></strong><i>. </i>Non si dovrebbe lincare a siti web che sembrano fare uso di tecniche di spam (quelli che fanno scambio di link o che lo offrono). &Egrave; meglio concentrarsi su link di qualit&agrave;, selezionandoli in base alla pertinenza del tema con il proprio dominio.<br />
		&nbsp;</li>
</ul>
<p><strong>Google caffeine </strong>sta per essere rilasciato dopo le vacanze. Se si seguono i suggerimenti di cui sopra, il vostro sito&nbsp;avr&agrave; grandi possibilit&agrave; di essere&nbsp;in una buona posizione quando il&nbsp;nuovo indice di Google sar&agrave; online.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Angelo Palma</strong></p>
<blockquote>
<p><em><span style="font-size: 90%">Angelo Palma &eacute; consulente&nbsp;SEO e&nbsp;web stratega</span><span>. Con&nbsp;<strong>WebXall</strong> </span><span style="font-size: xx-small">si occupa dello studio per l&rsquo;ottimizzazione del codice HTML</span></em></p>
</blockquote>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Lo spider di Google è passato dal mio sito?</title>
		<link>http://blog.webxall.net/come-tracciare-lo-spider-di-google</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/come-tracciare-lo-spider-di-google#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 17:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crawler Robots & Spider]]></category>

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		<description><![CDATA[Come faccio a sapere quando lo spider di Google &#232; passato dal mio sito? Una domanda questa che &#233;&#160; stata posta nel forum di assistenza per i webmaster di Google. Ho pensato di indicare qui uno script che aiuti a&#160;segnalare il passaggio&#160;degli&#160;spider dei motori di ricerca conosciuti,&#160; dandoci informazioni per esempio sulla data, &#160;l&#39;orario e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="font-family: times new roman"><span style="font-size: medium">Come faccio a sapere quando lo spider di Google &egrave; passato dal mio sito?</span></span></h1>
<p>Una domanda questa che &eacute;&nbsp; stata posta nel <a href="http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/thread?tid=46c3cb36015c79d1&amp;hl=it">forum di assistenza per i webmaster di Google</a>.</p>
<p>Ho pensato di indicare qui uno script che aiuti a&nbsp;segnalare il passaggio&nbsp;degli&nbsp;spider dei motori di ricerca conosciuti,&nbsp; dandoci informazioni per esempio sulla data, &nbsp;l&#39;orario e la pagina dove &eacute;&nbsp; entrato.</p>
<h2><span style="color: #800000">Come tracciare il passaggio dello Spider?</span></h2>
<p>Lo script qui sotto aiuta a tenere traccia del passaggio di diversi robots conosciuti. Ci sono quindi il Crawler di Google, &nbsp;lo Spider di Yahoo,&nbsp; il robot di Bing,&nbsp; e altri <strong>ragnetti</strong> vari che possono essere anche tolti o aggiunti seguendo l&#39;esempio.<span id="more-466"></span></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000">&lt;?php<br />
	</span></strong>if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;Yandex&#39;)){ $bot=&#39;Yandex&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;Googlebot&#39;)){$bot=&#39;Google&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;Mediapartners-Google&#39;)){$bot=&#39;Mediapartners-Google (Adsense)&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;Slurp&#39;)){$bot=&#39;Hot&amp;nbsp;Bot&amp;nbsp;search&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;WebCrawler&#39;)){$bot=&#39;WebCrawler&amp;nbsp;search&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;ZyBorg&#39;)){$bot=&#39;Wisenut&amp;nbsp;search&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;scooter&#39;)){$bot=&#39;AltaVista&#39;;}&nbsp; <br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;StackRambler&#39;)){$bot=&#39;Rambler&#39;;}&nbsp; <br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;Aport&#39;)){$bot=&#39;Aport&#39;;}&nbsp; <br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;lycos&#39;)){$bot=&#39;Lycos&#39;;}&nbsp; <br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;WebAlta&#39;)){$bot=&#39;WebAlta&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;yahoo&#39;)){$bot=&#39;Yahoo&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;msnbot&#39;)){$bot=&#39;msnbot/1.0&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;ia_archiver&#39;)){$bot=&#39;Alexa search engine&#39;;}<br />
	else if (strstr($_SERVER[&#39;HTTP_USER_AGENT&#39;], &#39;FAST&#39;)){$bot=&#39;AllTheWeb&#39;;}<br />
	&nbsp;<br />
	if($bot !=&quot;&quot;){<br />
	$b_data = &quot;<strong>Spider.txt</strong>&quot;;<br />
	$inf = date(&quot;YmdHis&quot;,time());<br />
	$day = date(&quot;d.m.Y&quot;,time());<br />
	$time = date(&quot;H:i&quot;,time());<br />
	$ip = $REMOTE_ADDR;<br />
	$home = $_SERVER[&#39;HTTP_HOST&#39;] . $_SERVER[&#39;REQUEST_URI&#39;];<br />
	$data = fopen($b_data, &quot;a&quot;);<br />
	fwrite($data, &quot;$inf|$day|$time|$bot|$ip|$home|rn&quot;);<br />
	fclose($data);<br />
	}<br />
	<span style="color: #ff0000"><strong>?&gt; </strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>Qui sopra vediamo che la ricerca degli Spider viene fatta per nome. Per esempio nella condizione alla riga 3, &nbsp;troviamo il nome del Crawler <strong>Mediapartners-Google</strong>, il robot che esegue la scansione delle pagine alla ricerca degli affiliati di <strong>Adsense</strong>, il quale quando passer&aacute;&nbsp; dalla pagina dove avremo inserito questo script (si consiglia di inserirlo nel Footer della pagina al meglio&nbsp;prima del tag &lt;/body&gt;),&nbsp; far&aacute;&nbsp; scattare il nostro script che andr&aacute;&nbsp; a scrivere la data, &nbsp;l&#39;orario, l&#39;indirizzo <strong>IP </strong>del Crawler,&nbsp; il suo nome e il nome della pagina in cui &eacute;&nbsp; entrato,&nbsp; nella pagina <span style="color: #ff0000"><strong>Spider.txt</strong></span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #800000">Come installare questo script</span></h2>
<p>Innanzitutto le pagine dove esso risieder&aacute;&nbsp; dovranno essere delle pagine dinamiche di tipo PHP (pu&oacute; &nbsp;tuttavia facilmente essere convertito in altri formati dinamici),&nbsp; dopo averlo inserito cos&igrave; come lo vedete,&nbsp; creeremo una pagina che chiameremo <span style="color: #800000"><strong>Spider.txt</strong></span>,&nbsp; e che andremo ad Uplodare nella root del nostro dominio. La sua posizione&nbsp;cos&igrave;&nbsp; come l&#39;estensione della pagina (htm, html, eccetera)&nbsp;pu&oacute; essere scelta a piacere, nel caso, ci si ricordi di modificare l&#39;indirizzo anche qui nello script. La pagina<span style="color: #800000"><strong> Spider </strong></span>come si stava dicendo,&nbsp; pu&oacute; essere anche in formato HTML ed essere formattata con il CSS per adattarla al layout del nostro sito se lo vorremo. Cos&iacute; come la si vede adesso,&nbsp; scrive semplicemente in bianco e nero uno per riga i log dei Robots.</p>
<p>Buon divertimento !&nbsp; <img alt="" src="http://blog.webxall.net/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/teeth_smile.gif" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p><span style="font-size: small"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'times new roman'; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-ansi-language: de; mso-fareast-language: de; mso-bidi-language: ar-sa"><strong><span style="font-size: small"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'times new roman'; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-ansi-language: de; mso-fareast-language: de; mso-bidi-language: ar-sa"><em>Angelo Palma </em></span></span></span></strong><span _fck_bookmark="1" style="display: none">&nbsp;</span><span style="font-size: small"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'times new roman'; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-ansi-language: de; mso-fareast-language: de; mso-bidi-language: ar-sa"><em>&eacute;&nbsp; un consulente e web stratega su </em></span></span></span><span style="font-size: small"><span style="background-color: #ffff99"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'times new roman'; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-ansi-language: de; mso-fareast-language: de; mso-bidi-language: ar-sa"><a href="http://www.webxall.net/"><span style="text-decoration: none; text-underline: none"><font color="#105cb6"><em>www.webxall.net</em></font></span></a></span></span></span></span><span _fck_bookmark="1" style="display: none">&nbsp;</span><strong><span style="font-size: small"><span style="background-color: #ffff99"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'times new roman'; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-ansi-language: de; mso-fareast-language: de; mso-bidi-language: ar-sa">.&nbsp;</span></span></span></span>&nbsp;WebXall </strong></span></span></span><span style="font-size: small"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'times new roman'; mso-fareast-font-family: 'times new roman'; mso-ansi-language: de; mso-fareast-language: de; mso-bidi-language: ar-sa">si occupa dello studio per l&rsquo;ottimizzazione del codice HTML.<font face="Arial">&nbsp;</font></span></span></span></p>
</blockquote>
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		</item>
		<item>
		<title>Anche Yahoo ignora la meta tag keywords</title>
		<link>http://blog.webxall.net/yahoo-ignora-la-meta-tag-keywords</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/yahoo-ignora-la-meta-tag-keywords#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 05:28:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webxall.net/?p=460</guid>
		<description><![CDATA[Yahoo ignora le keywords! &#200;&#160; dell&#8217;altro ieri la notizia che anche Yahoo ha smesso di prendere in considerazione la meta tag keywords per inserirla nei calcoli per il ranking delle pagine web. La notizia in qualche modo fa scalpore in quanto finalmente tutti i maggiori motori di ricerca hanno ufficializzato la loro idea su questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Yahoo ignora le keywords!</h1>
<p>&Egrave;&nbsp; dell&#8217;altro ieri la notizia che anche Yahoo ha smesso di prendere in considerazione la meta tag keywords per inserirla nei calcoli per il ranking delle pagine web.</p>
<p>La notizia in qualche modo fa scalpore in quanto finalmente tutti i maggiori motori di ricerca hanno ufficializzato la loro idea su questa mitica meta tag , e sono daccordo sulla scarsa utilit&agrave; avuta da questo tag per il posizionamento.<span id="more-460"></span></p>
<h2><span style="color: #800000">Fine del keywords stuffing?</span></h2>
<p>Almeno nella testata del documento cominceranno ad esserci meno mostruosit&agrave; riguardo lo stuffing delle parole chiave inserite in quella meta. Per i pi&uacute; attenti comincer&agrave; da subito, immagino, l&#8217;eliminazione di quel tag ormai deprecato, mentre per vederlo scomparire del tutto bisogner&agrave; forse aspettare che le fonti ufficiali ripetano ancora per qualche tempo che continuare a inserire <strong>centiania di parole chiave nella meta keywords </strong>&egrave; soltanto una grande perdita di tempo.<!--more--></p>
<h2><span style="color: #800000">Visione nuova del web?</span></h2>
<p>Siamo di fronte a una nuova visione del web, costretta forse dall&#8217;aumento eccessivo delle forme di Spam, che come sappiamo non hanno solo agito nelle meta tags ma si sono allargate a quasi tutto il documento e sono uscite fuori da esso seguendo la via della posta elettronica con miliardi di email da spazzatura? Si stanno dando da fare per togliere ci&oacute; che &egrave; troppo semplice da usare come spam? Vedremo!</p>
<h2><span style="color: #800000">Filtri e penalizzazioni future</span></h2>
<p>Vedremo cosa ci aspetta nel prossimo futuro, riguardo alcune penalizzazioni che ho avuto modo di notare e che sono passate inosservate alla maggiorparte dei non addetti ai lavori. Lo sapevate che il ritrovarsi di colpo in fondo ai risultati di ricerca e non tornare pi&uacute; ai soliti livelli, potrebbe dipendere dal modo in cui avete trattato il tema sulle vostre pagine?</p>
<p><strong>La ripetizione di una o pi&uacute; parole chiave </strong>ritenute importanti per la pagina, fino a gonfiarla riducendo il senso delle frasi a un indice di naturalezza che scende al di sotto della pura logica, provoca l&#8217;intervento di un filtro che si occupa di allontanare il materiale ritenuto poco idoneo, dalle prime posizioni dei risultati di ricerca. A dirla tutta, questa meritata penalizzazione &egrave; frutto della naturale conseguenza del gesto meschino, atto a imbrogliare il motore di ricerca. Ben venga quindi, e vergogna a chi ancora oggi tenta di oscurare il lavoro di tanti&nbsp;sviluppatori onesti, mettendosi davanti a loro con l&#8217;inganno.</p>
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<p><span style="font-size: 11px"><span style="font-family: verdana"><span style="font-family: verdana, geneva, sans-serif"><span style="font-size: 12px"><strong>Angelo Palma</strong> &egrave;&nbsp; consulente e web stratega su <a href="http://www.webxall.net">www.webxall.net</a></span></span>.</span></span></p>
<p>I suoi interventi possono essere seguiti sul <a href="http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/">gruppo di Assistenza webmaster di Google</a> &nbsp;dove interviene come collaboratore principale, aiutando con i suoi consigli e la sua esperienza a sfatare i falsi miti e a moderare con un senso di lealt&agrave; gli approcci con il web di oggi.</p>
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