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	<title>WebXall Seo Blog</title>
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	<description>Una guida all&#039;ottimizzazione e al posizionamento nei motori di ricerca</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Jul 2010 07:27:14 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Google Caffeine</title>
		<link>http://blog.webxall.net/google-caffeine</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/google-caffeine#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 09:32:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[Caffeine il nuovo algoritmo del motore di ricerca Caffeine verr&#225; introdotto subito dopo le festivit&#224; natalizie, cos&#236; da evitare che eventuali &#34;crolli&#34; del posizionamento di alcune pagine non intacchino l&#39;attuale presenza dei siti di vendita online e in generale delle aziende che sono presenti su Google, in un periodo dal quale ci si aspetta una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #000080"><span style="font-size: large"><a href="http://blog.webxall.net/google-caffeine">Caffeine il nuovo algoritmo del motore di ricerca</a></span></span></h1>
<p><strong>Caffeine</strong> verr&aacute; introdotto subito dopo le festivit&agrave; natalizie, cos&igrave; da evitare che eventuali &quot;crolli&quot; del posizionamento di alcune pagine non intacchino l&#39;attuale presenza dei siti di vendita online e in generale delle aziende che sono presenti su Google, in un periodo dal quale ci si aspetta una maggiore vendita. Cosa che invece successe con l&#39;altro update di Google, il famoso <strong>Big Daddy</strong>!</p>
<p><strong>Come prepararsi al prossimo update dell&#39;algoritmo di Google?<span id="more-476"></span></strong></p>
<p>Google ha testato nei mesi scorsi l&#39;algoritmo su alcuni centri dati e continua a testarlo sembra su di un unico database del quale ha fornito ufficialmente l&#39;indirizzo: <strong>209.85.225.103</strong>, sul quale gli si pu&ograve; dare un occhiata pi&ugrave; da vicino.</p>
<h2><span style="font-size: medium"><span style="color: #800000">Cosa cambier&agrave; con l&#39;avvento del prossimo algoritmo?</span></span></h2>
<p>Partendo dal suo nome &quot;Caffeine&quot;, tradotto in italiano &quot;Caffeina&quot;, &nbsp;possiamo facilmente capire che questo algoritmo ha spostato la sua attenzione e il calcolo del ranking del dominio sulla sua performance e qualit&agrave;. Quindi la velocit&agrave; di caricamento delle pagine&nbsp;e la totale assenza di tentativi pi&ugrave; o meno occulti di manipolare le posizioni o il pagerank.</p>
<p><strong>Vediamo tutto questo nel dettaglio:</strong></p>
<ul>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>Velocit&agrave; di caricamento</i></strong></span><i>:</i>&nbsp; Se il sito web &egrave; lento, potrebbe non ottenere un buon posizionamento su Google.<br />
		&nbsp;</li>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>Link interrotti</i></strong></span><i>:</i> se il vostro sito contiene molti link interrotti, ci&ograve; potrebbe avere un impatto negativo sulla posizione delle pagine nei risultati di ricerca.<br />
		&nbsp;</li>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>Link a cattivi vicini</i></strong></span>: link a siti di spammer conosciuti e ricevere un sacco di link da essi, saranno dei fattori negativi che comprometteranno la qualit&aacute; del dominio, secondo il nuovo algoritmo di Google. L&#39;impatto negativo di un &quot;cattivo vicino&quot; sar&agrave; probabilmente peggiore con Google Caffeine.&nbsp;</li>
<li>&nbsp;</li>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>L&#39;intera qualit&agrave; del dominio</i></strong></span>: il nuovo algoritmo di Google dar&aacute; uno sguardo pi&ugrave; da vicino all&#39;intera qualit&agrave; del sito web. Non basteranno uno o due fattori per ottenere un buon posizionamento.
<p>		Avrete probabilmente bisogno di un buon contenuto ottimizzato, un buon design, un&nbsp;sito web con una navigazione chiara, buoni collegamenti in entrata, e&nbsp;un basso tasso di rimbalzo.</li>
</ul>
<p>Fattori come l&#39;et&agrave; di un sito web, la sua storia passata, autorit&agrave;, ecc., continueranno a svolgere un ruolo primario nel nuovo indice di Google. Tuttavia, l&#39;effetto dei vari fattori sar&agrave; condizionato dai nuovi calcoli dell&#39;algoritmo Caffeine, che concentrer&agrave; come abbiamo gi&agrave; detto, il suo sguardo sulla performance (<strong>page speed</strong>) e sulla qualit&agrave;&nbsp;del dominio. <strong>Occhio quindi agli errori segnalati&nbsp;nell&#39;account strumenti per i webmaster di Google!!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: medium"><span style="color: #800000">Cosa bisogna modificare per ottimizzare il sito?</span></span></h2>
<p>Anche se l&#39;aggiornamento di Google Caffeine non &egrave; stato ancora comunicato, ci sono alcune cose che potete fare per aumentare le probabilit&agrave; che il vostro sito ottenga un buon posizionamento nel nuovo indice di Google:</p>
<ul>
<li>Controllare la struttura e la navigazione del sito web. Il sito dovrebbe avere un aspetto grafico&nbsp;professionale. La navigazione deve essere di facile comprensione e le pagine web dovrebbero essere facilmente interpretabili (indicizzabili senza ostacoli) dagli spider dei motori di ricerca.
<p>		&nbsp;</li>
<li>Rimuovere tutti gli elementi di spam dalle pagine web. Tutto ci&ograve; che pu&ograve; essere considerato spam ha sicuramente un effetto negativo sulla posizione del dominio prima o poi. Questo include il<strong> testo dello stesso colore dello sfondo </strong>o molto simile, <strong>cloaking</strong>, e i collegamenti a <strong>circuiti automatizzati per lo scambio dei link</strong>.<br />
		&nbsp;</li>
<li>Ottenere link da siti web come Blogs, forum specializzati, social networks. Questi&nbsp;backlinks svolgono gi&agrave; un ruolo primario per il posizionamento del sito&nbsp;nel corrente algoritmo di Google, con l&#39;avvento del&nbsp;nuovo algoritmo, saranno ancor pi&ugrave; considerati se ritenuti &quot;<strong>spontanei</strong>&quot;.
<p>		&nbsp;</li>
<li><strong><i>Controlla i tuoi link</i></strong><i>. </i>Non si dovrebbe lincare a siti web che sembrano fare uso di tecniche di spam (quelli che fanno scambio di link o che lo offrono). &Egrave; meglio concentrarsi su link di qualit&agrave;, selezionandoli in base alla pertinenza del tema con il proprio dominio.<br />
		&nbsp;</li>
</ul>
<p><strong>Google caffeine </strong>sta per essere rilasciato dopo le vacanze. Se si seguono i suggerimenti di cui sopra, il vostro sito&nbsp;avr&agrave; grandi possibilit&agrave; di essere&nbsp;in una buona posizione quando il&nbsp;nuovo indice di Google sar&agrave; online.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Angelo Palma</strong></p>
<blockquote>
<p><em><span style="font-size: 90%">Angelo Palma &eacute; consulente&nbsp;SEO e&nbsp;web stratega</span><span>. Con&nbsp;<strong>WebXall</strong> </span><span style="font-size: xx-small">si occupa dello studio per l&rsquo;ottimizzazione del codice HTML</span></em></p>
</blockquote>
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		</item>
		<item>
		<title>Lo spider di Google è passato dal mio sito?</title>
		<link>http://blog.webxall.net/come-tracciare-lo-spider-di-google</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/come-tracciare-lo-spider-di-google#comments</comments>
		<pubDate>Tue, 27 Oct 2009 17:31:19 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Crawler Robots & Spider]]></category>

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		<description><![CDATA[Come faccio a sapere quando lo spider di Google &#232; passato dal mio sito? Una domanda questa che &#233; stata posta nel forum di assistenza per i webmaster di Google. Ho pensato di indicare qui uno script che aiuti a&#160;segnalare il passaggio&#160;degli&#160;spider dei motori di ricerca conosciuti, dandoci informazioni per esempio sulla data, l&#8217;orario e [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="font-family: Times New Roman"><span style="font-size: medium">Come faccio a sapere quando lo spider di Google &egrave; passato dal mio sito?</span></span></h1>
<p>Una domanda questa che &eacute; stata posta nel <a href="http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/thread?tid=46c3cb36015c79d1&amp;hl=it">forum di assistenza per i webmaster di Google</a>.</p>
<p>Ho pensato di indicare qui uno script che aiuti a&nbsp;segnalare il passaggio&nbsp;degli&nbsp;spider dei motori di ricerca conosciuti, dandoci informazioni per esempio sulla data, l&#8217;orario e la pagina dove &eacute; entrato.</p>
<h2><span style="color: #800000">Come tracciare il passaggio dello Spider?</span></h2>
<p>Lo script qui sotto aiuta a tenere traccia del passaggio di diversi robots conosciuti. Ci sono quindi il Crawler di Google, lo Spider di Yahoo, il robot di Bing, e altri <strong>ragnetti</strong> vari che possono essere anche tolti o aggiunti seguendo l&#8217;esempio.<span id="more-466"></span></p>
<p><strong><span style="color: #ff0000">&lt;?php<br />
</span></strong>if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;Yandex&#8217;)){ $bot=&#8217;Yandex&#8217;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;Googlebot&#8217;)){$bot=&#8217;Google&#8217;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;Mediapartners-Google&#8217;)){$bot=&#8217;Mediapartners-Google (Adsense)&#8217;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;Slurp&#8217;)){$bot=&#8217;Hot&amp;nbsp;Bot&amp;nbsp;search&#8217;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;WebCrawler&#8217;)){$bot=&#8217;WebCrawler&amp;nbsp;search&#8217;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;ZyBorg&#8217;)){$bot=&#8217;Wisenut&amp;nbsp;search&#8217;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;scooter&#8217;)){$bot=&#8217;AltaVista&#8217;;}&nbsp; <br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;StackRambler&#8217;)){$bot=&#8217;Rambler&#8217;;}&nbsp; <br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;Aport&#8217;)){$bot=&#8217;Aport&#8217;;}&nbsp; <br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;lycos&#8217;)){$bot=&#8217;Lycos&#8217;;}&nbsp; <br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;WebAlta&#8217;)){$bot=&#8217;WebAlta&#8217;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;yahoo&#8217;)){$bot=&#8217;Yahoo&#8217;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;msnbot&#8217;)){$bot=&#8217;msnbot/1.0&#8242;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;ia_archiver&#8217;)){$bot=&#8217;Alexa search engine&#8217;;}<br />
else if (strstr($_SERVER['HTTP_USER_AGENT'], &#8216;FAST&#8217;)){$bot=&#8217;AllTheWeb&#8217;;}<br />
&nbsp;<br />
if($bot !=&quot;&quot;){<br />
$b_data = &quot;<strong>Spider.txt</strong>&quot;;<br />
$inf = date(&quot;YmdHis&quot;,time());<br />
$day = date(&quot;d.m.Y&quot;,time());<br />
$time = date(&quot;H:i&quot;,time());<br />
$ip = $REMOTE_ADDR;<br />
$home = $_SERVER['HTTP_HOST'] . $_SERVER['REQUEST_URI'];<br />
$data = fopen($b_data, &quot;a&quot;);<br />
fwrite($data, &quot;$inf|$day|$time|$bot|$ip|$home|rn&quot;);<br />
fclose($data);<br />
}<br />
<span style="color: #ff0000"><strong>?&gt; </strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<hr />
<p>Qui sopra vediamo che la ricerca degli Spider viene fatta per nome. Per esempio nella condizione alla riga 3,&nbsp;troviamo il nome del Crawler <strong>Mediapartners-Google</strong>, il robot che esegue la scansione delle pagine alla ricerca degli affiliati di <strong>Adsense</strong>, il quale quando passer&aacute; dalla pagina dove avremo inserito questo script (si consiglia di inserirlo nel Footer della pagina al meglio&nbsp;prima del tag &lt;/body&gt;), far&aacute; scattare il nostro script che andr&aacute; a scrivere la data, l&#8217;orario, l&#8217;indirizzo <strong>IP </strong>del Crawler, il suo nome e il nome della pagina in cui &eacute; entrato, nella pagina <span style="color: #ff0000"><strong>Spider.txt</strong></span>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #800000">Come installare questo script</span></h2>
<p>Innanzitutto le pagine dove esso risieder&aacute; dovranno essere delle pagine dinamiche di tipo PHP (pu&oacute; tuttavia facilmente essere convertito in altri formati dinamici), dopo averlo inserito cos&igrave; come lo vedete, creeremo una pagina che chiameremo <span style="color: #800000"><strong>Spider.txt</strong></span>, e che andremo ad Uplodare nella root del nostro dominio. La sua posizione&nbsp;cos&igrave; come l&#8217;estensione della pagina (htm, html, eccetera)&nbsp;pu&oacute; essere scelta a piacere, nel caso, ci si ricordi di modificare l&#8217;indirizzo anche qui nello script. La pagina<span style="color: #800000"><strong> Spider </strong></span>come si stava dicendo, pu&oacute; essere anche in formato HTML ed essere formattata con il CSS per adattarla al layout del nostro sito se lo vorremo. Cos&iacute; come la si vede adesso, scrive semplicemente in bianco e nero uno per riga i log dei Robots.</p>
<p>Buon divertimento !&nbsp; <img alt="" src="http://blog.webxall.net/wp-content/plugins/fckeditor-for-wordpress-plugin/smiles/msn/teeth_smile.gif" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote><p><span style="font-size: small"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: DE; mso-fareast-language: DE; mso-bidi-language: AR-SA"><strong></p>
<p><span style="font-size: small"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: DE; mso-fareast-language: DE; mso-bidi-language: AR-SA"><em>Angelo Palma &eacute; consulente e web stratega su </em></span></span></span><span style="font-size: small"><span style="background-color: #ffff99"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: DE; mso-fareast-language: DE; mso-bidi-language: AR-SA"><a href="http://www.webxall.net/"><span style="text-decoration: none; text-underline: none"><font color="#105cb6"><em>www.webxall.net</em></font></span></a>.&nbsp;</span></span></span></span>&nbsp;WebXall</p>
<p></strong>si occupa dello studio per l&rsquo;ottimizzazione del codice HTML.<font face="Arial">&nbsp;</font></span></span></span></p></blockquote>
<p>&nbsp;</p>
]]></content:encoded>
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		</item>
		<item>
		<title>Anche Yahoo ignora la meta tag keywords</title>
		<link>http://blog.webxall.net/yahoo-ignora-la-meta-tag-keywords</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/yahoo-ignora-la-meta-tag-keywords#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 09 Oct 2009 05:28:51 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webxall.net/?p=460</guid>
		<description><![CDATA[Yahoo ignora le keywords! &#200; dell&#8217;altro ieri la notizia che anche Yahoo ha smesso di prendere in considerazione la meta tag keywords per inserirla nei calcoli per il ranking delle pagine web. La notizia in qualche modo fa scalpore in quanto finalmente tutti i maggiori motori di ricerca hanno ufficializzato la loro idea su questa [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1>Yahoo ignora le keywords!</h1>
<p>&Egrave; dell&#8217;altro ieri la notizia che anche Yahoo ha smesso di prendere in considerazione la meta tag keywords per inserirla nei calcoli per il ranking delle pagine web.</p>
<p>La notizia in qualche modo fa scalpore in quanto finalmente tutti i maggiori motori di ricerca hanno ufficializzato la loro idea su questa mitica meta tag ,e sono daccordo sulla scarsa utilit&aacute; avuta da questo tag per il posizionamento.</p>
<h2><span style="color: #800000">Fine del keywords stuffing</span></h2>
<p>Almeno nella testata del documento cominceranno ad esserci meno mostruosit&aacute; riguardo lo stuffing delle parole chiave inserite in quella meta. Per i pi&uacute; attenti comincer&aacute; da subito, immagino, l&#8217;eliminazione di quel tag ormai deprecato, mentre per vederlo scomparire del tutto bisogner&aacute; forse aspettare che le fonti ufficiali ripetano ancora per qualche tempo che continuare a inserire <strong>centiania di parole chiave nella meta keywords </strong>&eacute; soltanto una grande perdita di tempo.<span id="more-460"></span></p>
<h2><span style="color: #800000">Visione nuova del web?</span></h2>
<p>Siamo di fronte a una nuova visione del web, costretta forse dall&#8217;aumento eccessivo delle forme di Spam, che come sappiamo non hanno solo agito nelle meta tags ma si sono allargate a quasi tutto il documento e sono uscite fuori da esso seguendo la via della posta elettronica con miliardi di email da spazzatura? Si stanno dando da fare per togliere ci&oacute; che &eacute; troppo semplice da usare come spam? Vedremo!</p>
<h2><span style="color: #800000">Filtri e penalizzazioni future</span></h2>
<p>Vedremo cosa ci aspetta nel prossimo futuro, riguardo alcune penalizzazioni che ho avuto modo di notare e che sono passate inosservate alla maggiorparte dei non addetti ai lavori. Lo sapevate che il ritrovarsi di colpo in fondo ai risultati di ricerca e non tornare pi&uacute; ai soliti livelli, potrebbe dipendere dal modo in cui avete trattato il tema sulle vostre pagine?</p>
<p><strong>La ripetizione di una o pi&uacute; parole chiave </strong>ritenute importanti per la pagina, fino a gonfiarla riducendo il senso delle frasi a un indice di naturalezza che scende al di sotto della pura logica, provoca l&#8217;intervento di un filtro che si occupa di allontanare il materiale ritenuto poco idoneo, dalle prime posizioni dei risultati di ricerca. A dirla tutta, questa meritata penalizzazione &eacute; frutto della naturale conseguenza del gesto meschino, atto a imbrogliare il motore di ricerca. Ben venga quindi, e vergogna a chi ancora oggi tenta di oscurare il lavoro di tanti&nbsp;sviluppatori onesti, mettendosi davanti a loro con l&#8217;inganno.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<h6><span style="font-family: Arial"><em><span style="background-color: #ffffcc">Angelo Palma &eacute; consulente informatico per il SEO su </span></em></span><span style="font-family: Comic Sans MS"><em><a href="http://www.webxall.net"><span style="font-family: Arial"><span style="background-color: #ffffcc">http://www.webxall.net</span></span></a></em></span><span style="font-family: Arial"><em><span style="background-color: #ffffcc">. I suoi interventi possono essere seguiti sul </span></em></span><span style="font-family: Comic Sans MS"><em><a href="http://www.google.com/support/forum/p/webmasters/"><span style="font-family: Arial"><span style="background-color: #ffffcc">gruppo di Assistenza webmaster di Google</span></span></a></em></span><span style="font-family: Arial"><em><span style="background-color: #ffffcc">&nbsp;dove interviene come collaboratore principale, aiutando con i suoi consigli e la sua esperienza a sfatare i falsi miti e a moderare con un senso di lealt&aacute; gli approcci con il web di oggi.</span></em></span></h6>
</blockquote>
<h6>&nbsp;</h6>
]]></content:encoded>
			<wfw:commentRss>http://blog.webxall.net/yahoo-ignora-la-meta-tag-keywords/feed</wfw:commentRss>
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		</item>
		<item>
		<title>Usare efficacemente il robots.txt</title>
		<link>http://blog.webxall.net/robotstxt</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/robotstxt#comments</comments>
		<pubDate>Fri, 12 Dec 2008 15:47:57 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[angelo palma]]></category>
		<category><![CDATA[Bloccare]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[guida]]></category>
		<category><![CDATA[Matt Cutts]]></category>
		<category><![CDATA[motori di ricerca]]></category>
		<category><![CDATA[robots.txt]]></category>
		<category><![CDATA[scansione]]></category>
		<category><![CDATA[sottodominio]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti webmaster]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webxall.net/?p=425</guid>
		<description><![CDATA[&#160; Parliamo dell&#8217;uso del robots.txt e della sua importanza di guardiano della root. Il capitolo della guida Seo Starter di Google parla oggi di come utilizzare al meglio il file robots.txt. &#160; robots.txt &#8211; il portiere del&#160;nostro sito Un file &#34;robots.txt&#34;&#160;indica &#160;ai motori di ricerca se essi possono accedere e quindi eseguire la scansione del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Parliamo dell&#8217;uso del robots.txt e della sua importanza di guardiano della root. Il capitolo della guida Seo Starter di Google parla oggi di come utilizzare al meglio il file robots.txt.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<h2><span style="color: #cc0000">robots.txt &#8211; il portiere del&nbsp;nostro sito</span></h2>
<div dir="ltr">
Un file &quot;robots.txt&quot;&nbsp;indica &nbsp;ai motori di ricerca se essi possono accedere e quindi eseguire la scansione del sito, proprio come farebbe il portiere di un palazzo. <span id="more-425"></span>Questo file, che deve essere chiamato &quot;<strong><a title="Alcuni esempi pratici sulla creazione del file robots.txt" accesskey="R" href="http://www.webxall.net/robots.txt.html">robots.txt</a></strong>&quot;, &egrave; collocato nella directory principale del sito.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<h2><a rel="nofollow" href="http://www.iltuosito.it/robots.txt">http://www.iltuosito.it/robots.txt</a></h2>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Qui sopra i&#8217;indirizzo del nostro file robots.txt. <br />
&nbsp;</div>
<div dir="ltr"><img height="108" alt="I parametri di comando del robots.txt" width="209" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/robots.txt-image.jpg" /></div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr"><strong>Qui sopra </strong>Indichiamo a tutti i bot dei motori di ricerca (contrassegnandolo&nbsp;con il&nbsp;simbolo&nbsp;dell&#8217;asterisco <span style="color: #ff0000"><strong>*</strong></span>), l&#8217;accesso e la scansione del contenuto posto nella cartella&nbsp; <strong>/ images /</strong> o di un qualsiasi URL il cui percorso inizia con <strong>/search </strong></div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">&Egrave; opportuno a volte non volere che determinate pagine del sito vengano scansionate, perch&eacute; per esempio, potrebbero non essere utili per gli utenti se trovate in un risultato del motore&nbsp;di ricerca.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">A questo proposito se si vuole evitare che i motori di ricerca eseguano la scansione delle pagine, aiutandovi con il generatore robots.txt degli Strumenti per i webmaster di Google potrete creare e testare in loco il vostro file.</div>
<div dir="ltr"><span style="color: #ff0000"><strong>Nota che</strong></span>, se il tuo sito utilizza i sottodomini e desideri avere determinate pagine non sottoposte a scansione su un particolare sottodominio, dovrai creare un file robots.txt separato per tale sottodominio. Per ulteriori informazioni al file robots.txt, ti suggeriamo la guida del Centro assistenza webmaster su <a title="Guida centro assistenza webmaster - Uso del robots.txt" href="http://www.google.it/support/webmasters/bin/answer.py?answer=40360"><strong>come usare i file robots.txt</strong></a>.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<h2><span style="color: #cc0000">Bloccare con il robots.txt&nbsp;i contenuti duplicati</span></h2>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Ci sono una manciata di altri modi per prevenire i contenuti che appaiono nei risultati di ricerca, come ad esempio utilizzando l&#8217;aggiunta di &quot;<strong>NOINDEX</strong>&quot; nella vostra meta tag robots, o usando il file <strong>Htaccess</strong> per proteggere tramite password le directory (cartelle) del sito, e infine, utilizzando gli Strumenti per i webmaster di Google&nbsp;per rimuovere il contenuto&nbsp;di cui&nbsp;&egrave; gi&agrave; stata eseguita la scansione. L&#8217;ingegnere capo del <strong>team antispam&nbsp;</strong>di Google, <strong>Matt Cutts</strong>, mostra in un video (<em>in inglese</em>) <a lang="en" title="Matt Cutts spiega in un video come bloccare o rimuovere i file gi&aacute; indicizzati da Google" accesskey="M" href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2008/01/remove-your-content-from-google.html">come utilizzare al meglio il Tool di rimozione Url </a>presente negli strumenti.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr"><strong>Utilizzare i metodi pi&ugrave; sicuri per bloccare dalla scansione i contenuti sensibili!</strong></div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr"><span style="color: #ff0000"><strong>Non si consiglia di usare il robots.txt per bloccare pagine sensibili o riservate</strong></span>. Uno dei motivi &egrave; che i motori di ricerca potrebbero fare ancora riferimento agli URL bloccati (mostrando solo l&#8217;URL, senza nessun titolo o snippet)&nbsp;trovati&nbsp;da qualche parte su Internet (come in un&nbsp;referrer log). Inoltre, Spider non conformi o motori di ricerca che non riconoscono la standard di esclusione robot, potrebbero disobbedire le istruzioni del file robots.txt. Infine, un&nbsp; utente curioso potrebbe esaminare la directory o sottodirectory nel tuo file robots.txt e indovinare l&#8217;URL del contenuto che non si desidera far vedere. Cifrare il contenuto o proteggere l&#8217;ingresso con una password nel Htaccess, garantisce un&#8217;alternativa pi&uacute; sicura. <br />
&nbsp;</div>
<div dir="ltr"><span style="font-size: medium"><span style="color: #ff0000"><strong>Evita di:</strong></span></span></div>
<ul>
<li>consentire la scansione di&nbsp;pagine simili a quelle di un risultato di ricerca (gli utenti non amano lasciare una pagina dei risultati di ricerca e atterrare su un&#8217;altra pagina dei risultati di ricerca che non aggiunge valore significativo per loro)</li>
<li>permettere la scansione&nbsp;di un gran numero di pagine auto&nbsp;generate con lo stesso contenuto o solo leggermente diverso: &quot;Queste 100.000 pagine duplicate, devono&nbsp;stare veramente in un indice di un motore di ricerca ? &quot;</li>
<li>Permettere la scansione di URL provenienti da servizi di Proxy</li>
</ul>
<p>Termina qui il nostro articolo dalla guida Seo Starter di Google. Per maggiori informazioni su come usare il robots.txt puoi anche dare un&#8217;occhiata alla piccola <strong><a title="Guida al robots.txt" href="http://www.webxall.net/robots.txt.html">guida al robots.txt </a></strong>del nostro sito.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nella prossima puntata parleremo dell&#8217;attributo <strong>rel=&quot;nofollow&quot;</strong>. Non perdetevela mi raccomando!</p>
<p>Alla prossima&#8230; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Angelo Palma</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Utilizzare adeguatamente i tag H1 H6</title>
		<link>http://blog.webxall.net/utilizzare-adeguatamente-i-tag-h1-h6</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/utilizzare-adeguatamente-i-tag-h1-h6#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 22 Nov 2008 07:18:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>

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		<description><![CDATA[Un nuovo capitolo tratto dalla guida Seo Starter di Google vede afrontare il problema dei tag H1-H6. Si &#233; detto il problema, perch&#233; l&#39;uso di questi tag sembra non essere chiaro a molti sviluppatori. Come utilizzare adeguatamente i titoli H1-H6 Gli Headings sono dei Titoli&#160;tag (da non confondere con &#60;head&#62; tag HTML o HTTP) che&#160;sono [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Un nuovo capitolo tratto dalla guida Seo Starter di Google vede afrontare il problema dei tag H1-H6. Si &eacute; detto il problema, perch&eacute; l&#39;uso di questi tag sembra non essere chiaro a molti sviluppatori.</p>
<h2><span style="color: #cc0033">Come utilizzare adeguatamente i titoli H1-H6</span></h2>
<p>Gli Headings sono dei Titoli&nbsp;tag (da non confondere con &lt;head&gt; tag HTML o HTTP) che&nbsp;sono utilizzati per presentare la struttura della pagina agli utenti, organizzata gerarchicamente e soprattutto logicamente. Ci sono sei livelli definiti anche livelli logici, che iniziano con <strong>&lt;h1&gt;</strong>, il pi&ugrave; importante, e terminano con <strong>&lt;h6&gt;</strong>,&nbsp;il meno importante.<span id="more-407"></span></p>
<p>&lt;/head&gt;</p>
<p>&lt;body&gt;</p>
<p>&nbsp;&lt;h1&gt;Pinco &#8211; Calzature ortopediche&lt;/h1&gt;</p>
<p>&lt;h2&gt;News -&nbsp;calzature ortopediche per i piedi piatti&lt;/h2&gt;</p>
<p>&nbsp;<em>Su una pagina contenente delle news, si potrebbe mettere il nome della pagina e&nbsp;del nostro sito in un &lt;h1&gt; tag e&nbsp;il tema&nbsp;della storia in un livello &lt;h2&gt;</em></p>
<p>In genere i livelli logici rendono il testo in essi contenuto maggiore rispetto al normale testo sulla pagina, in questo modo danno uno spunto visivo agli utenti indicando che&nbsp; il testo &egrave; importante e potrebbe aiutare a capire qualcosa sul tipo di contenuto della frase che si sta leggendo. Utilizzare pi&uacute; livelli logici aiuta la navigazione dell&#39;utente rendendo la struttura del documento&nbsp;gerarchica e ben organizzata.&nbsp;</p>
<h2><span style="color: #cc0000">Come usare al meglio i livelli logici H1-H6</span></h2>
<ul>
<li>&nbsp;<span style="font-size: small"><strong>Immagina che stai&nbsp;creando una bozza </strong></span>- una volta creata in tutti i suoi elementi cerca i suoi punti gerarchici dove inserire i tag H1 H6. Una volta&nbsp;creato il testo sar&aacute; molto semplice capire dove &quot;spezzarlo&quot; per renderlo organizzato gerarchicamente.</li>
</ul>
<p><span style="color: #ff0000"><span style="font-size: small"><strong>Evita: </strong></span></span></p>
<ul>
<li>l&#39;immissione di testo nei liveli logici&nbsp; che non sarebbe utile a definire la struttura della pagina.</li>
<li>di utilizzare questi tag dove altri&nbsp; come &lt;em&gt; e &lt;strong&gt; potrebbero essere pi&ugrave; opportuni.</li>
<li>di disporli illogicamente. Nel senso che al tag h2 segue il tag h3 e non un h1 o h5.&nbsp;</li>
</ul>
<p>&nbsp;<span style="font-size: small"><strong>Utilizzare con parsimonia&nbsp;i tag h1 h6&nbsp;in tutta la pagina </strong></span>- Utilizzare i tag&nbsp;logici l&iacute; dove ha senso. Evitare anche di riempire la pagina con molti livelli logici fino al punto da rendere difficile la navigazione dell&#39;utente che non potrebbe pi&uacute; comprendere dove inizia uno nuovo&nbsp;e dove finisce un&#39;altro determinato argomento. Usare sempre il titolino seguito da un paragrafo per gerarchighizzare al meglio&nbsp;la struttura.</p>
<p><strong><span style="color: #008000">Esempio: </span><span _fck_bookmark="1" style="display: none">&nbsp;</span><span style="color: #a52a2a">&lt;h2&gt;</span></strong><span _fck_bookmark="1" style="display: none">&nbsp;</span>I piedi piatti<span style="color: #a52a2a"><strong>&lt;/h2&gt;</strong></span><span style="color: #b22222"> <strong>&lt;p&gt;</strong></span>Le calzature studiate per i piedi piatti sono quelle bla..bla..bla&#8230;&#8230; <span style="color: #b22222">&lt;/p&gt;</span><br />
	&nbsp;</p>
<p><span style="color: #ff0000"><strong><span style="font-size: small">Evita: <br />
	</span></strong></span>l&#39;uso eccessivo dei livelli logici in tutta la pagina. <br />
	di mettere tutto il testo di una pagina in uno di questi tag.<br />
	di usare i livelli logici per stilizzare la pagina.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Finisce qui il nostro capitolo della Seo Starter guide di Google annunciando il prossimo che parler&aacute; di come ottimizzare l&#39;uso delle immagini del documento. Non perdetevelo mi raccomando!</p>
<p>Alla prossima&#8230; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Angelo Palma</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Ottimizziamo il testo Anchor</title>
		<link>http://blog.webxall.net/ottimizziamo-il-testo-anchor</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/ottimizziamo-il-testo-anchor#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 20 Nov 2008 08:06:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[anchor text]]></category>
		<category><![CDATA[collegamento ipertestuale]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[googlebot]]></category>
		<category><![CDATA[hyperlink]]></category>
		<category><![CDATA[link ipertestuale]]></category>
		<category><![CDATA[link text]]></category>
		<category><![CDATA[ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[posizionamento]]></category>
		<category><![CDATA[saturazione]]></category>
		<category><![CDATA[sovra ottimizzazione]]></category>
		<category><![CDATA[testo anchor]]></category>
		<category><![CDATA[WebXall]]></category>

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		<description><![CDATA[Il nuovo capitolo della guida Seo Starter di Google&#160;studia il testo anchor (testo di ancoraggio) e la sua ottimizzazione, con consigli su come creare un testo di ancoraggio migliore. Ottimizzare al&#160;meglio il testo Anchor Il testo Anchor &#232; il testo cliccabile che gli utenti vedranno come risultato di un link, ed &#232; collocato all&#8217;interno del [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Il nuovo capitolo della guida Seo Starter di Google&nbsp;studia il testo anchor (testo di ancoraggio) e la sua ottimizzazione, con consigli su come creare un testo di ancoraggio migliore.</p>
<h2>Ottimizzare al&nbsp;meglio il testo Anchor</h2>
<p>Il testo Anchor &egrave; il testo cliccabile che gli utenti vedranno come risultato di un link, ed &egrave; collocato all&#8217;interno del tag di&nbsp;ancoraggio <br />
<strong>&lt;a href=&quot;&#8230;&quot;&gt;<span style="color: #ff0000">il testo anchor&nbsp;</span>&lt;/ a&gt;</strong>.</p>
<p><img height="40" alt="Stringa che mostra il testo Anchor" width="294" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/iltestoAnchor.jpg" /></p>
<p>Qui sopra vediamo usate come testo Anchor, le parole <span id="more-400"></span>&quot;Pinco Scarpe ortopediche&quot;. in una descrizione ottimale del tema trattato dall&#8217;azienda Pinco.</p>
<p>Il testo Anchor indica agli utenti&nbsp;e a&nbsp;Google il contenuto della pagina a cui si sta collegando. I Links sulla tua pagina dove dovrai ottimizzare il tuo testo anchor&nbsp;possono essere sia interni, quelli che puntano ad altre pagine del tuo sito, o esterni&nbsp;indicanti&nbsp;un qualsiasi tipo di contenuto su altri siti. In tutti e due i casi, pi&uacute; pertinente e attinente il vostro testo anchor&nbsp;&egrave;, e pi&ugrave; facile sar&aacute; per gli utenti la navigazione e per Google capire in breve a quale pagina ci si sta collegando. <br />
&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small"><span><span style="color: #800000"><strong>WebXall consiglia:</strong></span></span></span><span style="font-size: x-small"><span><strong> </strong></span></span>Il testo Anchor &eacute; importantissimo per il posizionamento della pagina per quella specifica parola o parole chiave che vi si trovano in esso. Solitamente i link provenienti da siti esterni conteneti per esempio la parola chiave &quot;Calzature ortopediche&quot; faranno si che il sito di Pinco si posizioni molto in alto nell&#8217;indice di Google.</p>
<p><span style="font-size: small"><strong><span style="color: #ff0000"><span style="background-color: #ffff00">Nota: </span></span></strong></span>La sovra ottimizzazione del testo anchor nei backlinks potrebbe creare l&#8217;effetto opposto a quello desiderato! Leggi l&#8217;articolo sulla sovra ottimizzazione per <a title="Una panoramica sul testo Anchor" href="http://webxall.wordpress.com/2008/08/27/testo-anchor/">maggiori informazioni su questo tema</a>.</p>
<h2>Pratiche per ottimizzare meglio il testo Anchor</h2>
<ul>
<li>Scegli&nbsp;un testo descrittivo &#8211; Il testo di ancoraggio che si utilizza per un collegamento dovrebbe prevedere almeno una&nbsp;idea base di ci&ograve; che la pagina tratta.&nbsp;</li>
</ul>
<p><span style="font-size: small"><span style="color: #ff0000"><strong>Evita: </strong></span></span></p>
<ul>
<li>di scrivere testi di ancoraggio generici come &quot;pagina&quot;, &quot;articolo&quot;, o &quot;clicca qui&quot;</li>
<li>l&#8217;uso di testo che &egrave; off-topic o non ha alcuna relazione con il contenuto della pagina a cui si collega</li>
<li>di utilizzare l&#8217;URL della pagina come testo di ancoraggio nella maggior parte dei casi,(anche se ci sono sicuramente usi legittimi di questo, come la promozione o un nuovo riferimento all&#8217;indirizzo del sito web).<br />
    &nbsp;</li>
</ul>
<p><span style="font-size: medium"><strong>Scrivi un testo conciso &#8211; </strong></span>Obiettivo, breve, descrittivo, di solito un paio di parole o una breve frase.&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small"><span style="color: #993366"><span style="background-color: #ffffff"><strong>WebXall consiglia:</strong></span></span> </span>Non superare le 4 parole per&nbsp;il testo anchor, e se arrivi a 4, deve esserci un vero senso naturale per questo. Pi&uacute; il testo Anchor&nbsp;&eacute; naturale e pi&uacute; ci sono possibilit&aacute; che sia unico e preso in considerazione come importante.<br />
&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small"><span style="color: #ff0000"><strong>Evita: </strong></span></span></p>
<ul>
<li>di scrivere il testo di ancoraggio lungo, come&nbsp;una breve frase del paragrafo del testo (<strong>esempio di testo anchor lungo</strong>: &quot;<span style="color: #333399">come la promozione o un nuovo riferimento all&#8217;indirizzo del sito web&quot;</span>)</li>
</ul>
<p><strong><span style="font-size: medium">Crearlo in&nbsp;modo che sia facile da individuare</span> </strong>- Questo rende pi&ugrave; facile per gli utenti&nbsp;il distinguere&nbsp;il testo regolare&nbsp;e il testo di ancoraggio di un link. Il contenuto diventa meno utile se gli utenti perdono i collegamenti (non li vedono)&nbsp;o accidentalmente cliccano su di essi. <br />
&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: small"><span style="color: #ff0000"><strong>Evita: </strong></span></span></p>
<ul>
<li>di usare i CSS o la stilizzazione del testo&nbsp;che rendono i collegamenti simili al testo normale. <br />
    &nbsp;</li>
</ul>
<p><strong><span style="font-size: medium">Fai&nbsp;attenzione&nbsp;al testo Anchor per i collegamenti interni </span></strong>- Solitamente si pensa sempre ai link per i siti esterni, ma se spendiamo una maggiore attenzione per i testi anchor dei nostri link interni, aiuteremo la navigazione del nostro utente e faciliteremo il lavoro di Google che capir&aacute; meglio la struttura del nostro sito</p>
<p><span style="font-size: small"><span style="color: #ff0000"><strong>Evita: </strong></span></span></p>
<ul>
<li>l&#8217;uso eccessivo di parole chiave o lunghi testi di ancoraggio rivolti ai motori di ricerca</li>
<li>la creazione di link inutili che non aiutano l&#8217;utente con la navigazione del sito</li>
</ul>
<p>&nbsp;Finisce qui il capitolo sull&#8217;ottimizzazione del testo anchor tradotto parzialmente dalla guida Seo Starter di Google.</p>
<p>Il prossimo articolo vedr&aacute; trattare gli Heading tag (h1-h6)&nbsp;del documento (da non confondere con &lt;head&gt;). Non perdetevi questo articolo!</p>
<p>Alla prossima&#8230; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Angelo Palma</p>
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		</item>
		<item>
		<title>Come offrire contenuti e servizi di qualità</title>
		<link>http://blog.webxall.net/come-offrire-contenuti-e-servizi-di-qualita</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/come-offrire-contenuti-e-servizi-di-qualita#comments</comments>
		<pubDate>Wed, 19 Nov 2008 07:49:33 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[anchor text]]></category>
		<category><![CDATA[contenuti originali]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[googlebot]]></category>
		<category><![CDATA[strumenti webmaster]]></category>
		<category><![CDATA[testo anchor]]></category>

		<guid isPermaLink="false">http://blog.webxall.net/?p=385</guid>
		<description><![CDATA[Rieccoci con un nuovo capitolo della Search engine optimization Starter guide di Google. Oggi trattiamo l&#8217;importanza di scrivere e offrire servizi e contenuti di qualit&#225;. &#160; Contenuti e servizi&#160;utili La creazione di contenuti utili influenza il tuo sito web pi&#249; di uno qualsiasi degli altri fattori che abbiamo fin&#8217;ora discusso qui. Gli utenti riconoscono subito [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="result_box" dir="ltr" style="text-align: left">Rieccoci con un nuovo capitolo della Search engine optimization Starter guide di Google. Oggi trattiamo l&#8217;importanza di scrivere e offrire servizi e contenuti di qualit&aacute;.</div>
<div id="result_box2" dir="ltr" style="text-align: left">&nbsp;</div>
<h2><span style="color: #cc0000">Contenuti e servizi&nbsp;utili</span></h2>
<div id="result_box29" dir="ltr" style="text-align: left">La creazione di contenuti utili influenza il tuo sito web pi&ugrave; di uno qualsiasi degli altri fattori che abbiamo fin&#8217;ora discusso qui. Gli utenti riconoscono subito i contenuti utili e completamente trattati&nbsp;appena li vedono,&nbsp;questo fa si&nbsp;&nbsp;che con ogni probabilit&agrave;&nbsp;vorranno&nbsp;inviare altri utenti&nbsp;ad essi. Questo potrebbe&nbsp;accadere attraverso i blog, i servizi di media sociali, e-mail, forum, o altri mezzi. Il passa parola &egrave; quello che contribuisce a creare la <span id="more-385"></span>reputazione&nbsp;del tuo sito&nbsp;per entrambi, gli utenti e Google, e raramente questo avviene se non ci sono&nbsp;contenuti di qualit&agrave;.</div>
<div id="result_box3" dir="ltr" style="text-align: left">&nbsp;</div>
<h2><span style="color: #cc0000">Raccomandazioni di Google</span></h2>
<div id="result_box4" dir="ltr" style="text-align: left">
<div id="result_box5" dir="ltr">&nbsp;Mentre il contenuto si potrebbe creare in merito a qualsiasi argomento immaginabile, qui ci sono alcune raccomandazioni pratiche:&nbsp;<br />
&nbsp;</div>
<h2><span style="font-size: medium"><strong>Pratiche ottimali per i contenuti <br />
</strong></span></h2>
<ul>
<li><strong>Scrivere un testo che sia di facile lettura </strong>- Crea dei contenuti che siano ben scritti e facili da seguire.</li>
</ul>
<div id="result_box6" dir="ltr"><span style="font-size: medium"><span style="color: #ff0000"><strong>Evita:</strong></span></span></div>
<ul>
<li>di scrivere un testo con molti errori ortografici e grammaticali.</li>
<li>l&#8217;incorporazione del testo del contenuto&nbsp;nelle immagini (gli utenti potrebbero voler copiare e incollare il testo,&nbsp;inoltre neanche i&nbsp;motori di ricerca riuscirebbero a leggerlo).</li>
</ul>
<h2>Suddivisione gerarchica dei contenuti</h2>
<ul>
<li><strong>Usa sempre organizzare&nbsp;il tema trattato </strong>- E&#8217; sempre vantaggioso organizzare il contenuto in modo che i visitatori comprendano facilmente dove inizia e dove finisce.</li>
<li><strong>Organizza gerarchicamente&nbsp;i tuoi contenuti </strong>in blocchi logici o dividendoli per&nbsp;aiutare gli utenti a trovare i contenuti che desiderano pi&ugrave; velocemente.</li>
</ul>
<p><span style="font-size: medium"><span style="color: #ff0000"><strong>Evita: <br />
</strong></span></span></p>
<ul>
<li>di inserire enormi quantit&agrave; di testo su vari argomenti su di una pagina, senza virgole, sottotitoli, o senza separazione dal layout.</li>
</ul>
<div id="result_box7" dir="ltr"><strong>Studia attentamente il testo che proponi</strong>- Pensa alle parole che un utente pu&ograve; cercare per trovare uno dei tuoi contenuti. Gli utenti esperti dell&#8217;argomento potrebbero utilizzare parole chiave diverse nelle loro query di ricerca di un altro utente che &eacute; nuovo del tema. Ad esempio, un vecchio Fan del calcio&nbsp;potrebbe&nbsp;cercare di [FIFA], un acronimo di Federazione Internazionale delle Associazioni Calcistiche, mentre un&nbsp;altro&nbsp;Fan potrebbe utilizzarne uno di carattere pi&ugrave; generale come la query [regole del fuorigioco].</div>
<div id="result_box8" dir="ltr">&nbsp;</div>
<blockquote>
<div id="result_box9" dir="ltr"><span style="color: #800000"><span style="font-size: medium"><strong><span>WebXall:</span></strong></span></span><span style="font-size: medium"><strong><span style="color: #339966"> </span></strong></span>Anticipare queste differenze di comportamento di ricerca, (utilizzando un buona combinazione di parole chiave densa di sinonimi e acronimi) potrebbe produrre risultati molto positivi&nbsp;sul posizionamento della pagina nell&#8217;indice del motore di ricerca.</div>
</blockquote>
<div id="result_box10" dir="ltr">&nbsp;</div>
<div id="result_box11" dir="ltr"><strong><a title="Google Adwords" href="https://adwords.google.it/select/Login">AdWords di Google </a></strong>offre un utile strumento per le parole chiave che ti aiuta a scoprire nuove varianti di parole chiave e visualizzare in approssimativa&nbsp;il volume di ricerca per ogni parola chiave. Inoltre, gli <strong><a title="Il pannello Webmaster per l'accesso ai vari strumenti di Google" href="http://www.google.com/intl/it/webmasters/">Strumenti per i webmaster di Google </a></strong>forniscono informazioni sulle principali query di ricerca dove il&nbsp;tuo sito appare e quelli che hanno portato maggior traffico sul tuo sito. <br />
&nbsp;</div>
<div id="result_box12" dir="ltr"><strong>Creare contenuti nuovi, e unici&nbsp; </strong>- I contenuti nuovi e unici aiutano il tuo sito a ottenere visitatori di ritorno e ne portano altri nuovi. <br />
&nbsp;</div>
<div id="result_box13" dir="ltr"><span style="font-size: medium"><span style="color: #ff0000"><strong>Evita:</strong></span></span></div>
<ul>
<li>Di fare copia incolla dei contenuti da un altro sito. Questo contenuto esistente sar&aacute; poco utile per gli utenti.</li>
<li>avere duplicati o quasi duplicati delle versioni dei contenuti attraverso la dinamicit&aacute; del tuo sito (<a title="Ulteriori informazioni su come evitare i contenuti duplicati" href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=66359">ulteriori informazioni sui contenuti duplicati</a>).</li>
</ul>
<div id="result_box14" dir="ltr"><strong>Offri contenuti o servizi esclusivi </strong>- Prendi in considerazione la creazione di un nuovo e&nbsp;utile servizio che nessun altro sito offre. Si potrebbe&nbsp;per esempio&nbsp;scrivere un pezzo originale di una propria&nbsp;ricerca. Altri siti potrebbero non avere le risorse o le competenze per fare questo. <br />
&nbsp;</div>
<div id="result_box15" dir="ltr"><strong>Creare contenuti prevalentemente per i tuoi utenti, non per i motori di ricerca </strong>- Progettare il&nbsp; sito nell&#8217;interesse dei visitatori e dei loro bisogni.&nbsp;Fare attenzione all&#8217;accessibilit&aacute;&nbsp;del sito per i motori di ricerca, di solito produce risultati positivi. <br />
&nbsp;</div>
<div id="result_box16" dir="ltr"><span style="font-size: medium"><strong><span style="color: #800000">WebXall consiglia: </span></strong></span>Scrivi HTML puliti e senza errori di versione o di progettazione. <strong>Fai validare la struttura dal </strong><a title="Tool per la validazione della struttura HTML" href="http://validator.w3.org/">Validator del W3C</a>.</div>
<div id="result_box17" dir="ltr">&nbsp;</div>
<div id="result_box18" dir="ltr"><span style="font-size: medium"><span style="color: #ff0000"><strong>Evita:</strong></span></span></div>
<ul>
<li>l&#8217;inserimento di numerose e&nbsp;inutili parole chiave volte ai motori di ricerca, che sono fastidiose o prive di senso per gli utenti <span style="color: #ff0000"><span style="font-size: medium">*</span></span>.</li>
<li>nascondere ingannevolmente il testo agli utenti, ma lasciarne la &nbsp;visualizzazione ai motori di ricerca <span style="color: #0000ff"><span><span style="font-size: medium">*</span></span></span>.</li>
</ul>
<div id="result_box19" dir="ltr">&nbsp;</div>
<div id="result_box20" dir="ltr"><span style="font-size: small"><span><span><span style="color: #800000"><strong>WebXall:</strong></span></span></span></span><span style="font-size: medium"><span><span style="color: #800000"><strong> </strong><span style="color: #ff0000"><span style="font-size: medium">* </span></span></span></span></span>Google riconosce tramite un complicato algoritmo se la frase ha un senso. L&#8217;elenco di molti nomi o parole, come nel caso di una lista di nomi dei partecipanti al festino dietro casa, pu&oacute; essere considerato spam. Secondo i miei studi quella particolare lista (quelle parole precise) verr&aacute; in quel caso filtrata e queste parole non appariranno nei risultati di ricerca.</div>
<div id="result_box21" dir="ltr">&nbsp;</div>
<div id="result_box22" dir="ltr"><span style="color: #0000ff"><span><span style="font-size: medium">* </span></span></span>Il testo nascosto dallo stesso colore di sfondo della pagina o scritto in caratteri da 1px, &eacute; facilmente individuabile per il motore di ricerca. Attualmente &eacute; la causa dell&#8217;unico messaggio che Google scrive al webmaster del sito per avvertirlo che il suo sito verr&aacute; escluso per il periodo di 30 giorni dall&#8217;indice, e che se dopo questi 30 giorni il Googlebot dovesse trovare ancora il testo nascosto, il sito verrebbe escluso permanentemente.</div>
<div id="result_box23" dir="ltr">&nbsp;</div>
<div id="result_box24" dir="ltr">&nbsp;</div>
<div id="result_box25" dir="ltr">Con quest&#8217;ultimo consiglio/avviso si conclude&nbsp;il capitolo dedicato ai contenuti e ai servizi della&nbsp;Seo Starter guide di Google. Il prossimo appuntamento vedr&aacute; il suo focus su come scrivere dei testi Anchor migliori. Non perdetevelo mi raccomando, <strong>sono le pratiche pi&uacute; importanti per posizionare il sito in alto nei motori di ricerca</strong>&#8230; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </div>
<div id="result_box26" dir="ltr">&nbsp;</div>
<div id="result_box27" dir="ltr">Angelo Palma</div>
<div id="result_box28" dir="ltr">&nbsp;</div>
</div>
<p>&nbsp;</p>
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		<title>Ottimizza i menu di navigazione del tuo sito</title>
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		<pubDate>Tue, 18 Nov 2008 07:17:08 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[accessibilitá]]></category>
		<category><![CDATA[angelo palma]]></category>
		<category><![CDATA[collegamento ipertestuale]]></category>
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		<category><![CDATA[pagina Index]]></category>
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		<description><![CDATA[Uno degli ostacoli maggiori dell&#8217;indicizzazione &#233; la mancata accessibilit&#225; dei menu di navigazione delle pagine web. In questo capitolo vogliamo dare uno sguardo a ci&#243; che Google consiglia nella sua guida,&#160;e all&#8217;accessibilit&#225;&#160;dei menu di navigazione statici contro quelli dinamici. I menu di navigazione &#160;La navigazione di un sito web &#232; molto importante per aiutare i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Uno degli ostacoli maggiori dell&#8217;indicizzazione &eacute; la mancata accessibilit&aacute; dei menu di navigazione delle pagine web.</p>
<p>In questo capitolo vogliamo dare uno sguardo a ci&oacute; che Google consiglia nella sua guida,&nbsp;e all&#8217;accessibilit&aacute;&nbsp;dei menu di navigazione statici contro quelli dinamici.</p>
<h2><span style="color: #cc0000">I menu di navigazione</span></h2>
<div class="result_box">&nbsp;La navigazione di un sito web &egrave; molto importante per aiutare i visitatori a trovare rapidamente i contenuti desiderati. Si possono anche allo&nbsp;stesso modo,&nbsp;aiutare i motori di ricerca a <span id="more-366"></span>capire quali contenuti il webmaster&nbsp;ritiene pi&uacute;&nbsp;importanti.&nbsp;Anche se&nbsp;i risultati di ricerca di Google sono forniti a livello di pagina, notiamo che a Google piace anche avere un senso di quale ruolo la pagina svolge nell&#8217;intera struttura del sito.</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box"><strong>Tutti i siti hanno una&nbsp;&quot;Home&quot; o una pagina &quot;Index&quot;</strong>&nbsp;(la pagina radice), che &egrave; di solito quella pi&ugrave; frequentata sul sito e contemporaneamente&nbsp;il luogo di partenza della navigazione per molti visitatori.</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box">Nei casi in cui il sito abbia&nbsp;molto pi&uacute; di&nbsp;una manciata di pagine, si dovrebbe riflettere su come i visitatori vanno da una pagina (la tua pagina principale) a una pagina contenente un contenuto pi&ugrave; specifico.&nbsp;Le domande che ci dovremmo porre&nbsp;sono queste:&nbsp; Ci sono&nbsp;abbastanza pagine attorno a un tema specifico che avrebbe senso creare una pagina che descrive queste pagine correlate (ad esempio, pagina principale -&gt; argomento correlato inserzioni -&gt; argomento specifico)?&nbsp;Abbiamo centinaia di prodotti diversi, che devono essere classificati&nbsp;in una&nbsp;categoria con&nbsp;pi&ugrave; sottocategorie ?</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box">&nbsp;<img height="359" alt="Un menu di navigazione" width="154" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/menu-navigazione.jpg" /></div>
<div class="result_box"><em>&nbsp;</em></div>
<div class="result_box">
<div class="result_box"><em>La struttura di directory per il nostro sito web sulle scarpe ortopediche.</em></div>
</div>
<h2><span style="color: #cc0000">La sitemap HTML</span></h2>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box">La sitemap (scritta in minuscolo) &egrave; una semplice pagina sul tuo sito che visualizza la struttura del sito web, e di solito consiste in un elenco gerarchico delle pagine presenti nella struttura. I visitatori potrebbero visitare questa pagina se&nbsp;dovessero avere dei&nbsp;problemi nel trovare le pagine del tuo sito. Anche i motori di ricerca visiteranno questa pagina,&nbsp;assicurando&nbsp;una migliore&nbsp;scansione delle pagine del tuo sito,&nbsp;tuttavia la sitemap&nbsp;sul tuo sito&nbsp;&egrave; volta principalmente&nbsp; ai visitatori.</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box">
<div class="result_box"><strong>Inserisci una pagina sitemap HTML sul tuo sito, e utilizza un file Sitemap XML </strong>- Una semplice sitemap HTML (la mappa del sito)&nbsp;con i link a tutte le pagine o le pagine pi&ugrave; importanti (se ne avete centinaia o migliaia) del tuo sito pu&ograve; essere utile. La creazione di un file Sitemap XML contribuisce a far s&igrave; che i motori di ricerca scoprano le pagine del tuo sito. <br />
&nbsp;</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box"><strong><span style="color: #ff0000"><span style="font-size: medium">Evitare:</span></span></strong><span style="color: #ff0000"><span style="font-size: medium"> </span></span></div>
<ul>
<li>di lasciare la vostra pagina sitemap HTML diventare obsoleta con i collegamenti rotti</li>
<li>di creare una mappa del sito HTML che elenca semplicemente le pagine senza organizzazione, per esempio per argomento.</li>
</ul>
</div>
<h2>&nbsp;</h2>
<h2><span style="color: #cc0000">La sitemap XML</span></h2>
<div class="result_box">Un file Sitemap XML (maiuscolo) , <strong>inviato attraverso gli Strumenti di Google per i webmaster</strong>, facilita&nbsp; Google&nbsp;a scoprire le pagine del tuo sito. L&#8217;utilizzo di un file Sitemap &egrave; anche un modo (anche se non garantito) di indicare a Google quale versione URL preferisci venga utilizzata nei risultati di ricerca ad esempio:</div>
<div class="result_box"><a href="http://pinco-calzature-ortopediche.com/"><span style="color: #ff6600"><strong>http://</strong>pinco-calzature-ortopediche.com/</span></a> oppure la versione canonica&nbsp;&nbsp;<span style="color: #0000ff; text-decoration: underline"><strong><a href="http://www.pinco-calzature-ortopediche.com/">http://www.pinco-calzature-ortopediche.com/</a>.</strong></span></div>
<div class="result_box"><span style="color: #0000ff">&nbsp;</span></div>
<div class="result_box"><span style="color: #000000">Per ulteriori informazioni sul file&nbsp;Sitemap, il Centro assistenza webmaster fornisce una guida utile su come gestire e inserire questo file:</span></div>
<div class="result_box"><a href="http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=40318&amp;cbid=-1426d9hca8mcu&amp;src=cb&amp;lev=answer"><span style="color: #0000ff">http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?answer=40318&amp;cbid=-1426d9hca8mcu&amp;src=cb&amp;lev=answer</span></a></div>
<div class="result_box"><span style="color: #000000">&nbsp;</span></div>
<div class="result_box"><span style="color: #000000">Sul nostro Blog trovate anche una piccola guida su </span><a title="Descrizione delle operazioni per inserire la sitemap XML su Google" href="http://blog.webxall.net/creare-e-inserire-la-sitemap-su-google"><span style="color: #000000">come inserire negli strumenti la sitemap di Google</span></a></div>
<div dir="ltr"><span style="color: #000000">&nbsp;</span></div>
<h2><span style="color: #cc0000">Come creare una navigazione del sito accessibile</span></h2>
<div dir="ltr"><span style="color: #000000"><br />
<strong><span style="font-size: medium">Creare una gerarchia che fluisce naturalmente </span></strong>- rendere pi&ugrave; semplice possibile per gli utenti di passare da contenuto generale a quello&nbsp;pi&ugrave; specifico sul tuo sito. Aggiungere pagine di navigazione quando ha senso fare questi lavori all&#8217;interno della struttura dei link del sito. <br />
&nbsp;</span></div>
<p><span style="color: #ff0000"><span><strong><span style="font-size: medium">Evitare: <br />
</span></strong></span></span></p>
<ul>
<li><span style="color: #000000">la creazione di complessi link di navigazione, ad esempio, il collegamento di ogni pagina del tuo sito ad ogni altra pagina </span></li>
<li><span style="color: #000000">inutili girigori di pagine labirinto che prendono venti clic per arrivare al contenuto </span></li>
</ul>
<div dir="ltr"><span style="color: #000000"><span style="font-size: medium"><strong>Utilizzare la maggior parte del testo per la navigazione </strong></span>- Controllare la maggior parte della navigazione da una pagina all&#8217;altra sul sito attraverso collegamenti di testo, rende pi&ugrave; facile per i motori di ricerca, eseguire la scansione delle pagine. Molti utenti lo preferiscono anche rispetto ad altri approcci, in particolare su alcuni dispositivi che potrebbero non gestire Flash o JavaScript.<br />
&nbsp;</span></div>
<div dir="ltr"><span style="color: #000000">&nbsp;</span></div>
<div dir="ltr"><span style="font-size: medium"><span style="color: #0000ff"><strong>WebXall consiglia:</strong></span><span style="color: #000000"> </span></span><span style="color: #000000">Evitare di creare pagine di introduzione con i link inseriti in un&#8217;immagine (tipo bandierina italiana e inglese). <strong>Non racchiudere i link di introduzione alle pagine del sito&nbsp;in uno javascript (onclick=&quot;&quot;)!</strong></span></div>
<div dir="ltr"><span style="color: #000000">Se tuttavia si creano questo tipo di pagine, &eacute; consigliabile inserire nel footer un menu di navigazione semplice con i link alle pagine principali del sito e in particolare alla pagina che fa da indice. Questo eviter&aacute; di creare ostacoli pericolosi all&#8217;indicizzazione delle vostre pagine interne.</span></div>
<div dir="ltr"><span style="color: #000000">&nbsp;</span></div>
<div dir="ltr"><span style="color: #ff0000"><span><strong><span style="font-size: medium">Evitare: </span></strong></span></span></div>
<ul>
<li><span style="color: #000000">di avere una navigazione basata interamente su menu a discesa, immagini, o animazioni (molti, ma non tutti, i motori di ricerca possono scoprire tali link su un sito, ma se un utente pu&ograve; raggiungere tutte le pagine di un sito tramite i link di testo normale, questo permetter&agrave; di migliorare l&#8217;accessibilit&agrave; del vostro sito. </span></li>
<li><span style="color: #000000">Utilizzare il &quot;breadcrumb&quot; per la navigazione &#8211; Un breadcrumb &egrave; formato da una fila di link interni nella parte superiore o inferiore della pagina che permette ai visitatori di navigare rapidamente a una sezione precedente o&nbsp;ritornare alla pagina Home. Guarda l&#8217;esempio qui sotto:&nbsp;&nbsp;&nbsp; </span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000">&nbsp;<img height="41" alt="Un esempio di link breadcrumb" width="402" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/breadcrumb.jpg" /></span></p>
<p><span style="color: #000000">&nbsp;<em>Breadcrumb sono i collegamenti che&nbsp;appaiono in un articolo&nbsp;di una&nbsp;pagina pi&ugrave; profonda del nostro sito. Aiutano l&#8217;utente a orientarsi&nbsp;e a sapere sempre dove si&nbsp;trova.</em>&nbsp;</span></p>
<h2><span style="color: #cc0000">Link interrotti&nbsp;</span></h2>
<div class="result_box" dir="ltr"><span style="color: #000000"><strong>Si consideri che cosa succede quando un utente rimuove parte del tuo URL</strong> &#8211; Alcuni utenti potrebbero navigare nel tuo sito in modo strano, e&nbsp;tu dovresti anticipare questo. Ad esempio, invece di utilizzare il link (breadcrumb)&nbsp;sulla pagina, un utente pu&ograve; lasciare una parte di URL nella speranza di ottenere contenuti di carattere pi&ugrave; generale. Lui o lei potrebbero visitare </span><a href="http://www.pinco-calzature-ortopediche.it/news/2008/stivali.html"><span style="color: #0000ff">http://www.pinco-calzature-ortopediche.it/news/2008/stivali.html</span></a><span style="color: #000000">, ma poi inserire nella barra degli indirizzi del loro browser: </span><a href="http://www.pinco-calzature-ortopediche.it/news/2008/"><span style="color: #0000ff">http://www.pinco-calzature-ortopediche.it/news/2008/</span></a><span style="color: #000000">, ritenendo che ci&ograve; mostrer&agrave; tutte le novit&agrave; a partire dal 2008. Il tuo sito &egrave; pronto a mostrare il contenuto in questa situazione o si offre all&#8217;utente un file&nbsp;404 ( &quot;pagina non trovata&quot; errore)?</span></div>
<div class="result_box" dir="ltr"><span style="color: #000000">&nbsp;</span></div>
<div class="result_box" dir="ltr"><span style="color: #000000"><span style="font-size: medium"><strong>Creare una pagina 404 utile&nbsp;</strong></span>- Gli utenti occasionalmente&nbsp;arrivano su di&nbsp;una pagina che non esiste sul vostro sito, sia attraverso un link o digitando l&#8217;URL sbagliato. Avere una pagina personalizzata 404 che guida gentilmente gli utenti a una pagina esistente sul tuo sito, pu&ograve; migliorare l&#8217;esperienza di navigazione dell&#8217;utente. La tue pagine 404 dovrebbero probabilmente&nbsp;avere un link alla tua pagina Index e potrebbe anche fornire dei link alle&nbsp;pagine pi&uacute;&nbsp;popolari del sito&nbsp;o a contenuti correlati. Google fornisce un widget (del file&nbsp;404) che &egrave; possibile incorporare nella tua pagina 404 per popolarla automaticamente con molte utili funzioni. &Egrave; inoltre possibile utilizzare Strumenti per i webmaster di Google per trovare le fonti di URL che causano il messaggio di errore&nbsp;&quot;<strong>non trovato</strong>&quot;. <br />
&nbsp;</span></div>
<div class="result_box" dir="ltr"><span style="color: #ff0000"><span><strong><span style="font-size: medium">Evitare: </span></strong></span></span><span style="color: #000000"><strong><span style="font-size: medium"><br />
</span></strong></span></div>
<ul>
<li><span style="color: #000000">permettere&nbsp;al file&nbsp;404 di essere indicizzato nei motori di ricerca (assicurarsi che il webserver &egrave; configurato in modo da dare un codice di stato HTTP 404 quando sono richieste pagine inesistenti ) </span></li>
<li><span style="color: #000000">di fornire solo un vago messaggio come &quot;Non trovato&quot;, &quot;404&quot; </span></li>
<li><span style="color: #000000">di utilizzare una pagina 404 che non &egrave; coerente con il resto del tuo sito </span></li>
</ul>
<p><span style="color: #000000">&nbsp;</span></p>
<p><span style="color: #000000">&nbsp;Qui si chiude questo capitolo che ha visto come si ottimizzano al meglio i menu di navigazione e si creano delle strutture accessibili sia agli utenti che ai Crawler dei motori di ricerca. Il prossimo articolo parler&aacute; di: <em>Offrire contenuti e servizi di qualit&agrave;</em>. Mi raccomando no perdetevelo!</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="color: #000000">Alla prossima&#8230;. <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </span></p>
<h3><span style="color: #000000"><span style="font-size: small"><strong>Angelo Palma</strong></span></span></h3>
<p><span style="color: #0000ff">&nbsp;</span></p>
]]></content:encoded>
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		</item>
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		<title>Ottimizzare la struttura degli URL</title>
		<link>http://blog.webxall.net/ottimizzare-la-struttura-degli-url</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/ottimizzare-la-struttura-degli-url#comments</comments>
		<pubDate>Mon, 17 Nov 2008 08:43:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[SEO]]></category>
		<category><![CDATA[angelo palma]]></category>
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		<category><![CDATA[redirect 301]]></category>
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		<description><![CDATA[Come ottimizzare al meglio la struttura degli URL. Il capitolo tre della guida Seo Starter di Google vede il suo focus sul miglioramento della struttura URL del dominio. La creazione di categorie descrittive e nomi di file per i documenti del tuo sito web pu&#242; contribuire non solo mantenere il vostro sito meglio organizzato, ma [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Come ottimizzare al meglio la struttura degli URL. Il capitolo tre della guida Seo Starter di Google vede il suo focus sul miglioramento della struttura URL del dominio.</p>
<div class="result_box">La creazione di categorie descrittive e nomi di file per i documenti del tuo sito web pu&ograve; contribuire non solo mantenere il vostro sito meglio organizzato, ma potrebbe anche portare ad una migliore scansione dei documenti da parte dei motori di ricerca. Inoltre, &egrave; buona abitudine creare URL&nbsp;&quot;amichevoli&quot;&nbsp; per coloro che vogliono inserire un link alla tua pagina&nbsp;. I visitatori potrebbero essere&nbsp;confusi da URL estremamente lunghi o criptici,&nbsp; cio&eacute; da quegli URL che contengono poche parole riconoscibili.</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box"><img height="31" alt="Un indirizzo URL di difficile interpretazione" width="440" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/indirizzo-url.jpg" />&nbsp;</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box">Un URL di una pagina sul nostro sito di <span id="more-346"></span>calzature ortopediche che potrebbe mettere in difficolt&aacute; di intepretazione o confondere il nostro visitatore.</div>
<div>Gli utenti avranno difficolt&aacute; a ricordare a memoria questo URL e avranno difficolt&aacute; nella creazione di un link ad esso. Inoltre, gli utenti possono ritenere che una parte del URL &egrave; inutile, soprattutto se l&#8217;URL mostra molti parametri irriconoscibili. Essi potrebbero lasciarne fuori una parte, che provocherebbe&nbsp;la rottura&nbsp;del collegamento.</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box">Alcuni utenti ancora, potrebbero lincare il tuo sito utilizzando l&#8217;URL della pagina come testo di ancoraggio. Se il tuo URL contiene parole descrittive, questo fornir&aacute; agli utenti e motori di ricerca ulteriori informazioni sul pagina, molto meglio&nbsp;che&nbsp;un ID o un nome strano o altro&nbsp;parametro.</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box"><img height="101" alt="Un indirizzo URL di facile interpretazione" width="464" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/suggerimenti.jpg" /></div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box">Le parole nell&#8217;indirizzo URL qui sopra sopra evidenziano&nbsp;e informano un utente o un motore di ricerca di ci&ograve; che la pagina contiene prima di cliccare o entrare su di essa.&nbsp; Infine, si tenga a mente che l&#8217;URL di un documento viene visualizzato come parte di un risultato di ricerca di Google, al di sotto del titolo del documento e della descrizione (snippet). Come il titolo e la descrizione,&nbsp;le parole nell&#8217;URL&nbsp;in&nbsp;un&nbsp;risultato di ricerca appaiono in grassetto se combaciano con la query di ricerca dell&#8217;utente.</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box"><span style="background-color: #ffffcc">Google &egrave; bravo a scansionare tutti i tipi di URL e le loro strutture, anche se sono abbastanza complesse, ma la spesa di&nbsp;tempo per rendere il vostro URL quanto pi&ugrave; semplice possibile per entrambi gli utenti e motori di ricerca, possono aiutare. </span></div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<div class="result_box">Alcuni webmaster cercano di ottenere questo dalla riscrittura degli URL, da&nbsp;dinamici a quelli statici.</div>
<div class="result_box">Mentre Google non ha problemi con questo, vorremmo far&nbsp;notare che questo &egrave; un procedimento complesso che se non &eacute; effettuato correttamente potrebbe causare problemi con la scansione del tuo sito. Per ulteriori informazioni su come riscrivere un URL &quot;search engine friendly&quot; si consiglia di leggere le note sul Centro assistenza webmaster.</div>
<div class="result_box"><a href="http://www.google.it/support/webmasters/bin/answer.py?answer=76329"><strong>http://www.google.it/support/webmasters/bin/answer.py?answer=76329</strong></a></div>
<div class="result_box">&nbsp;</div>
<h2><span style="color: #cc0000">Pratiche ottimali per la struttura URL </span></h2>
<p><strong><span style="font-size: medium">Utilizzare le parole negli URL </span></strong>- URL con parole che sono pertinenti al contenuto del sito e alla struttura sono amichevoli per la navigazione dei visitatori del tuo sito. I visitatori li&nbsp;ricordano meglio e potrebbero essere pi&ugrave; disposti a creare un link.</p>
<div>
<span style="font-size: medium"><strong>Evitare: </strong></span></div>
<ul>
<li>di creare URL con lunghe file di inutili parametri e ID di sessione</li>
<li>di scegliere nomi generici come &quot;pagina1.html&quot;</li>
<li>l&#8217;uso eccessivo di parole chiave come &quot;scarpe-ortopediche-ortopediche-scarpe.html &quot; <br />
    &nbsp;</li>
</ul>
<div><strong><span style="font-size: medium">Creare una semplice struttura di directory </span></strong>- Utilizzare una struttura di directory (cartelle) che organizza bene i tuoi contenuti ed &egrave; di facile interpretazione per i visitatori per sapere dove si trovano sul tuo sito. Provate ad usare la vostra struttura directory per indicare il tipo di contenuto disponibile nell&#8217;indirizzo URL che si sta visitando.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<strong><span style="font-size: medium">Evitare: </span></strong></div>
<ul>
<li>di creare un annidamento profondo di sottodirectory come &quot;&#8230;/ dir1/dir2/dir3/dir4/dir5/dir6 / pagina.html &quot;</li>
<li>di utilizzare nomi di directory che non hanno alcuna relazione ai contenuti in essi</li>
<li>Di creare&nbsp;nomi di directory che non&nbsp;sono pertinenti con il tema della pagina</li>
</ul>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong><span style="font-size: medium">Crea un indirizzo URL unico per documento</span></strong>&nbsp;- Se si nota che gli utenti accedono allo stesso contenuto attraverso molteplici URL, la creazione di un reindirizzamento 301 sull&#8217;indirizzo URL dominante &egrave; una buona soluzione per questo problema. <br />
&nbsp;</div>
<p><strong><span style="font-size: medium">Evitare: <br />
</span></strong></p>
<ul>
<li>di avere pagine di sottodomini e la root directory (ad esempio &quot;domain.it / Pagina.htm &quot;e&quot; sub.domain.it / Pagina.htm &quot;)&nbsp;che accedono&nbsp;allo stesso contenuto</li>
<li>la miscelazione delle versioni di URL&nbsp; www. e non www.&nbsp;nei &nbsp;collegamenti tra la struttura</li>
<li>di utilizzare&nbsp;la capitalizzazione delle lettere degli URL: ad esempio Pagina-della-Musica.html (molti utenti si aspettano il &quot;low case&quot; URL [<em>pagina-della-musica.html</em>] e lo ricordano meglio)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<p>Questo era l&#8217;ultimo consiglio della guida all&#8217;ottimizzazione dell&#8217;indirizzo URL tradotta e semplificata dalla Seo Starter Guide di Google.</p>
<p>Il prossimo capitolo vedr&aacute; come ottimizzare al meglio le strutture di navigazione, tipo i menu del documento.</p>
<p>Alla prossima&#8230; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<h3><span style="font-size: small"><span><strong>Angelo Palma</strong></span></span></h3>
]]></content:encoded>
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		<title>Google consiglia: Inserire la Meta Tag Description</title>
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		<pubDate>Sat, 15 Nov 2008 08:32:21 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Rieccoci con il secondo capitolo della guida Seo starter di Google che vede messa a fuoco la sezione Head del documento e in particolare la meta tag description. Google consiglia di inserire la meta description La descrizione del meta tag description&#160;fornisce a Google e ad altri motori di ricerca una sintesi di ci&#242; che la [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Rieccoci con il secondo capitolo della guida Seo starter di Google che vede messa a fuoco la sezione Head del documento e in particolare la <strong>meta tag description</strong>.</p>
<h2 style="margin-bottom: 0px"><span style="color: #cc0000">Google consiglia di inserire la meta description</span></h2>
<div class="result_box" dir="ltr">La descrizione del meta tag description&nbsp;fornisce a Google e ad altri motori di ricerca una sintesi di ci&ograve; che la pagina sta trattando. Considerando che un titolo della pagina pu&ograve; essere di qualche parola o una piccola&nbsp;frase, la descrizione di&nbsp;una pagina nella meta tag potrebbe essere<span id="more-305"></span> di una o due frasi o un breve paragrafo. Gli Strumenti per i webmaster di Google forniscono una comoda sezione &quot;analisi&quot;&nbsp; del contenuto, che segnaler&aacute; quando una meta tag &eacute; troppo lunga o troppo corta,&nbsp;e se si tratta di un&nbsp;duplicato. Le stesse informazioni vengono indicate anche&nbsp;per <a title="Il title tag &eacute; il titolo della pagina" href="http://blog.webxall.net/google-seo-guida-ottimizzare-il-titolo"><strong>il &lt;title&gt; tag</strong></a>. Come il tag &lt;title&gt;, la descrizione (la meta tag descrpition) &egrave; collocata all&#8217;interno del <a title="La sezione Head della pagina contiene il tag title e la meta tag description" href="http://blog.webxall.net/ottimizzare-html-head"><strong>&lt;head&gt;&nbsp; del documento HTML</strong></a>.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<p><img height="221" alt="immagine della Meta tag description" width="465" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/met-tag-description.jpg" /></p>
<div class="result_box" dir="ltr"><em>L&#8217;inizio della meta-tag descrizione per la nostra home page, che d&agrave; una breve panoramica delle offerte del sito.</em></div>
<h2 style="margin-bottom: -14px"><span style="color: #cc0000">L&#8217;importanza della meta tag description</span></h2>
<p>Le meta tag Descrizione sono importanti perch&eacute; Google potrebbe utilizzarle come snippet per le tue pagine. Si noti che diciamo &quot;potrebbe&quot;, poich&eacute; Google pu&ograve; scegliere di utilizzare una sezione del testo visibile&nbsp;della pagina se corrisponde con la queri di ricerca dell&#8217;utente. In alternativa, Google potrebbe utilizzare&nbsp;la descrizione trovata nella Open Directory Project se il vostro sito &eacute; elencato l&iacute;.&nbsp;(Vedi come&nbsp;<a title="Come impedire al motore di ricerca di utilizzare i dati di DMOZ" href="http://www.google.it/support/webmasters/bin/answer.py?answer=35264">impedire ai motori di&nbsp;ricerca di visualizzare i dati di ODP</a>). Aggiungere una meta tag descrizione per ciascuna delle tue pagine &egrave; una buona&nbsp;abitudine nel caso in cui Google non trovi una buona selezione di testo&nbsp;pi&uacute; pertinente&nbsp;da utilizzare per lo snippet.</p>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">
<blockquote>
<blockquote>
<div class="result_box" dir="ltr"><em><span style="background-color: #ffffcc">Gli snippet appaiono sotto un titolo della pagina e al di sopra di un URL in un risultato di ricerca.</span></em></div>
</blockquote>
</blockquote>
</div>
<p><img height="53" alt="Una query di Google" width="465" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/google-query.jpg" /></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<div dir="ltr"><em>&nbsp;Un utente esegue la query [Calzature ortopediche]</em></div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">&nbsp;<img height="68" alt="Il risultato di ricerca di una query" width="465" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/image/query-google.jpg" /></div>
<div dir="ltr">&nbsp;&nbsp;<em>La nostra home page ci appare come risultato, con parte della descrizione utilizzata come snippet.<br />
</em>&nbsp;</div>
<div dir="ltr">
<div dir="ltr" style="text-align: left">Le parole chiave nello snippet&nbsp;sono in grassetto quando&nbsp;coincidono con&nbsp;la query dell&#8217;utente. In questo modo all&#8217;utente vengono forniti degli indizi sul contenuto della pagina evidenziando se&nbsp;corrispondono o meno&nbsp;con quello che lui o lei sta cercando.</div>
</div>
<h2 style="margin-bottom: -14px"><span style="color: #cc0000">Pratiche ottimali per la meta tag description</span></h2>
<p><span style="font-size: medium">Riassumere accuratamente il contenuto della pagina </span>- Scrivere una descrizione che sia informativa e allo stesso tempo interessante&nbsp;per gli utenti&nbsp;che&nbsp;vedranno la tua descrizione nello snippet di un risultato di ricerca.</p>
<p><strong><span style="font-size: small"><span style="color: #ff0000">WebXall consiglia:</span></span></strong> Scrivi una descrizione senza ripetere parola per parola il titolo della pagina. Anche se alcune parole chiave presenti nel titolo potranno essere inserite nella descrizione, fai in modo di evidenziare una descrizione dei temi trattati e non un elenco di parole chiave. La descrizione per apparire completamente nello snippet non deve superare i <strong>130 caratteri</strong>. Si possono tuttavia utilizzare secondo il nostro laboratorio <strong>fino a 160 caratteri </strong>senza che si venga avvisati di una descrizione troppo lunga nella sezione Diagnostica &quot;analisi dei contenuti&quot; degli strumenti.</p>
<div dir="ltr" style="text-align: left">
<p><strong><span style="font-size: medium">Evitare:&nbsp;</span></strong></p>
<ul>
<li>di scrivere una descrizione che non ha alcuna relazione con il contenuto della pagina</li>
<li>di utilizzare le descrizioni generiche come &quot;Questa &egrave; una pagina web&quot; o &quot;Pagina sulla musica&quot;</li>
<li>di riempire la descrizione&nbsp; solo con le parole chiave</li>
<li>di copiare e incollare l&#8217;intero contenuto del documento nella meta tag description.</li>
</ul>
</div>
<div dir="ltr" style="text-align: left"><strong><span style="font-size: medium">Utilizzare descrizioni uniche per ogni pagina </span></strong>- Avere una diversa descrizione per ogni pagina aiuta entrambi gli utenti e Google, soprattutto nelle ricerche in cui gli utenti possono&nbsp;cercare pi&ugrave; pagine del tuo dominio (ad esempio, utilizzando per&nbsp;la ricerca&nbsp;del tuosito l&#8217;operatore <strong><span style="color: #0000ff">site:</span></strong>). Se il tuo sito ha migliaia o addirittura milioni di pagine, inserire manualmente la meta tag description, probabilmente non&nbsp;sar&aacute;&nbsp;fattibile. In questo caso, un&#8217;alternativa possibile sarebbe di generare automaticamente le descrizioni basandosi sul contenuto delle pagine. Un p&oacute; come fa Google con gli snippets quindi.</div>
<div dir="ltr" style="text-align: left">&nbsp;</div>
<div dir="ltr" style="text-align: left"><strong><span style="font-size: medium">Evitare: </span></strong></div>
<ul>
<li>di utilizzare una sola descrizione delle meta tag in tutte le pagine del sito o&nbsp;in un grande gruppo di pagine.</li>
</ul>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Siamo alla fine di questo capitolo semplificato della guida Seo Starter di Google riguardante la meta tag description. La descrizione della nostra pagina. Mi raccomando di non perdervi il prossimo capitolo dove parleremo dell&#8217;indirizzo URL della pagina e del dominio e su come ottimizzarlo al meglio.</div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Alla prossima&#8230; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </div>
<div dir="ltr">&nbsp;</div>
<div dir="ltr">Angelo Palma</div>
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