Come creare e inserire la sitemap su Google
La sitemap di Google ha giá fatto venire a piú di qualche webmaster il mal di testa. Cosí complicata nella sua struttura e cosí lontana da quei famosi editor "clicca qui che ti creo tutto il sito"!
Dove creare la sitemap di Google?
La Sitemap si crea al meglio utilizzando un sitemap generator come lo potrete trovare qui: http://www.xml-sitemaps.com/
La sua creazione avviene automaticamente online ed é molto semplice, bisogna tuttavia tenere conto di alcuni elementi che possono essere aggiunti per aiutare il Crawler che andrá a leggerla, in questo caso il Googlebot.Cominciamo dall'inizio supponendo che voi stiate usando il generatore della sitemap presente sul sito indicato piú sopra.
Come creare la sitemap?
Una volta aperta la pagina del sito xml-sitemap.com troveremo il campo di un form (Starting URL) dove potremo inserire il nostro URL. Inseriamo quindi l'indirizzo URL del nostro dominio e passiamo oltre.
Change frequency
Con change frequency viene indicata al Googlebot la frequenza di aggiornamento che avranno le pagine in futuro. Si puó scegliere da None per non dare una specifica indicazione sull'aggiornamento, Hourly che significa ogni ora, per indicare che vengono costantemente aggiornate come nei siti di news o aste pubbliche, "Always" che significa piú o meno la stessa cosa con "sempre", Daily che indica che vengono aggiornate giornalmente, Weekly settimanalmente, Mounthly per le pagine aggiornate mensilmente, Yearly per quelle aggiornate ogni anno, e Never per indicare che non vengono mai aggiornate.
Teniamo presente che la frequenza di aggiornamento indicata verrá data a tutte le pagine del sito contenute nella Sitemap. Questo nella realtá di solito é molto difficile che accada, quindi consiglio di modificare questa frequenza una volta creata la sitemap per ogni pagina in base alla sua reale frequenza di aggiornamento, oppure di non indicare per nulla una frequenza, usando l'opzione NONE dal menu a discesa.
Last modification
Con last modification, si intende informare il Googlebot quando la pagina viene aggiornata, indicando un orario e una data (Use this date/time), oppure lasciando fare al Server "Use server's response" (consigliato), o non inserendo nulla usando None (sconsigliato).
Priority
Con priority si intende informare il Googlebot dell'importanza che vogliamo dare ad una particolare pagina, la quale per esempio potrebbe essere per via delle articolazioni della struttura, un pó lontana dalla pagina Index ma contenente delle informazioni utili all'utente e di conseguenza importanti per la scansione del Googlebot. In questo caso il generatore della sitemap offre di inserire una prioritá in automatico o di non inserire nulla con il solito None.
Teniamo presente che la prioritá che andremo a dare alle pagine verrá data dal generatore in base alla distanza delle pagine stesse con la Index. Potrá quindi essere necessario modificare la sitemap una volta creata, per indicare una prioritá maggiore o minore alla singola pagina.
La prioritá assegnata alle pagine non influisce in nessun modo sul posizionamento di esse nell'indice del motore di ricerca.
Start (controlla il settaggio e avvia il generatore)
Una volta fatto partire il generatore, in base al numero di pagine dovrete attendere con pazienza che termini il suo lavoro. Una volta generati i file della sitemap questi verranno proposti in download in una seguente pagina. Troveremo quindi il formato XML che é quello che useremo per informare Google delle nostre pagine, un file .ROR per informare Yahoo, un file .TXT che contiene l'elenco degli indirizzi URL della sitemap, il quale potrebbe essere utilizzato insieme al file XML se in questo file dovessero nascere problemi, e un file .HTML che é una versione HTML appunto della vostra sitemap e che potrete usare per inserirla nel vostro sito a favore della navigazione dei vostri utenti.
Adesso che abbiamo scaricato la nostra sitemap (in formato XML) potremo inserirla su Google.
Come si inserisce una Sitemap su Google?
È molto semplice (se si sa cos'è un FTP e come funziona, e si sa cosa vuol dire Upload, altrimenti è probabilmente, ehmm.. difficile)!
Immaginando che siate del mestiere (se non si sa cosa significa FTP o la parola Upload, è consigliabile lasciare tutto come sta, prendere una zappa e andare a coltivare i carciofini nell'orto..
), innanzitutto dobbiamo caricare la nostra sitemap nella directory principale del sito, lí dove troviamo la pagina Index, il robots.txt e solitamente le altre pagine. Con un semplice programma FTP, quale potrebbe essere il Filezilla http://filezilla-project.org/ faremo Upload del file sitemap sul nostro dominio. Per chi si collega al sito attraverso un pannello di aministrazione e svolge lì tutte le operazioni per creare e inserire le pagine in rete, dovremo utilizare probabilmente la funzione messa lì apposta per fare questo lavoro. Siccome ci sono diversi modi per farlo non daremo qui nessuna informazione precisa su questo o quel pannello. Tuttavia se siete in confidenza con esso saprete già dove si trova la sezione per caricare i file dal vostro computer e inserirli successivamente in rete.
A questo punto una volta caricato il file (via FTP o via pannello di amministrazione) potremo andare a inserirlo e farlo conoscere anche a Google.
Per farlo, dobbiamo entrare negli strumenti per il webmaster offerti da Google. Se non disponiamo di un account lo potremo aprire gratuitamente qui: http://www.google.com/support/webmasters/bin/answer.py?hl=it&answer=72126
Se disponiamo giá di un account "strumenti per il webmaster", entrandoci andremo a cliccare sulla sezione "Sitemap" presente nel menu di navigazione sinistro degli strumenti sotto la voce "Configurazione sito –> Sitemap".
Una volta cliccato su Sitemap, cliccheremo successivamente su "aggiunta di sitemap". Se presente, dal menu a discesa nella pagina, sceglieremo nel nostro caso "aggiungi sitemap web generale". Cliccheremo su Invia e noteremo che lo stato della sitemap apparirá in attesa, mentre verranno generati alcuni messaggi anche nella pagina di riepilogo degli strumeni che avvisano che é stata inviata una sitemap e che potrebbe volerci del tempo perché gli URL's presenti in essa vengano indicizzati e mostrati come tali.
Il numero degli URL inviati apparirá molto presto in alto a sinsitra nella pagina della sitemap, lo stato della stessa sará su OK, se la sitemap sará stata accettata nel suo formato e compilazione. Non ci sará nessuna informazione sul numero di pagine indicizzate. Come appunto viene segnalato nella pagina ripeilogo, prima che i primi URL's appaiano potrebbe volerci del tempo (potrebbero passare anche piú di 15 giorni). La frequenza di scansione delle pagine é soggetta a diversi fattori, tra i quali notiamo come piú importanti il numero di link nella rete che puntano al nostro dominio e la struttura del codice delle pagine.
Può essere normale quindi che dopo 20 giorni, ci siano pochi URL indicizzati su 100 se il sito non conta nessun backlink, cioé se non é popolare nella rete o, se come spesso accade, la struttura dei link non facilita la scansione. Nota! Pagine di natura molto simile o completamente identiche possono essere ignorate dal Googlebot! Il googlebot per effettuare le sue scasnioni passa nella rete da un sito all'altro e da un link all'altro venendo in questo modo a consocere i siti e le pagine web. Da non trascurare in mancanza di siti che puntano al nostro nella rete, il richiedere la scansione tramite il famoso Aggiungi URL di Google. Un'altro modo per fare in modo che Google trovi il nostro sito tra miliardi di pagine.
Note conclusive all'inserimento della sitemap
Il software degli strumenti ha una frequenza di aggiornamento delle sue pagine diversa dalla frequenza di aggiornamento dell'indice di Google, quindi usando l'operratore site:www.ilvostrodominio.it potrete scoprire che alcune pagine sono state giá indicizzate mentre negli strumenti alla sezione Sitemap non sono ancora state segnalate. È quindi buona abitudine usare gli operatori site: e info: per richiedere informazioni sul vostro dominio.
Alla prossima…
Angelo Palma
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