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	<title>Blog WebXall &#187; Pettegolezzi Seo</title>
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		<title>Google: La penalizzazione -60</title>
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		<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 08:50:16 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[Pettegolezzi Seo]]></category>
		<category><![CDATA[-60 penalty]]></category>
		<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[JhonMu]]></category>
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<p><strong>Alcuni webmaster</strong> tra cui il nostro laboratorio, hanno notato che da qualche tempo Google sembra filtrare alcune pagine e molto spesso per alcune Keywords, intorno alla posizione 60 dell&#8217;indice. La foto qui sotto mostra uno di questi eventi notati:</p>
<p> </p>
<div id="attachment_25" class="wp-caption alignnone" style="width: 310px"><a href="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/2008/08/sitelinks-penalty.gif"><img class="size-medium wp-image-25" title="sitelinks-penalty" src="http://blog.webxall.net/wp-content/uploads/2008/08/sitelinks-penalty-300x208.gif" alt="Sitelinks penalty o filtro antispam?" width="300" height="208" /></a><p class="wp-caption-text">Sitelinks penalty o filtro antispam?</p></div>
<p> </p>
<p><strong>Come mai un risultato completo di sitelinks appare in sessantunesima posizione?</strong></p>
<p>Google non ha ufficializzato la<strong> -60 penalty</strong>, ma <strong>JhonMu</strong> <a title="JhonMu parla delle penalizzazioni contro lo spam" href="http://groups.google.com/group/Google_Webmaster_Help-Indexing/browse_thread/thread/9321b20e3d35d6df/4590dafed421f42a" target="_blank">ha dichiarato in un suo commento </a> come&#8230; <a href="http://blog.webxall.net/google-la-penalizzazione-60/"><span id="more-23"></span></a> Gogle penalizzi alcuni tentativi di spam che sono soliti apparire in molti siti web.</p>
<p>Ha spiegato che alcuni Template introducono nascondendoli nel footer, una lista di link (probabilmente diretti al loro circuito) e addirittura alcuni di essi diffondono anche dei Malware. Posso aggiungere che sono stati trovati anche dal nostro laboratorio alcuni dei Free template in giro, contenti dei Dialer che tentano di far collegare l&#8217;utente ignaro entrato sulle pagine di quel sito apparentemente innocuo.</p>
<p><strong>È d&#8217;obbligo quindi il controllare attentamente la struttura</strong> per evitare di incappare in pericolose penalizzazioni se si usano i Free Template.</p>
<p> </p>
<h2>Penalty Paid Link e le conseguenze</h2>
<p>Sembra che uno dei filtri responsabili per la caduta delle posizioni sia la famosa vendita di link a pagamento. Chi vende e chi compra verranno penalizzati tanto pesantamente da rendere inutile sia la vendita che l&#8217;acquisto del link.</p>
<p>Le vere conseguenze di questo filtro sono la perdita quasi immediata (subito dopo essere stati &#8220;flaggati&#8221; come potenziali venditori) del pagerank. In base al valore fino a quel momento raggiunto si puó essere penalizzati fino alla totale rimozione del pagerank dalle pagine, o nella migliore ipotesi si ottiene un pagerank che non puó essere usato per vendere i link.</p>
<p>In conclusione, é sicuramente consigliabile usare i rel=&#8221;nofollow&#8221; specialmente quando linchiamo a delle risorse che non sono in tema con il nostro sito. Da tener presente é che Google ha sviluppato un algoritmo in grado di capire se la pagina sta vendendo i suoi spazi o se semplicemente sta linkando una risorsa per facilitare o favorire la navigazione dell&#8217;utente.</p>
<p> </p>
<p><strong>Come uscire fuori da questa penalty?</strong></p>
<p>Sicuramente il rimedio piú idoneo é il non vendere piú nessun link, e <a title="Pannello per le richieste di riconsiderazione" href="https://www.google.com/webmasters/tools/reconsideration?hl=it" target="_blank">fare una richiesta di riconsiderazione </a>dal pannello dell&#8217;account strumenti per il webmaster di Google.</p>
<p> </p>
<p><em>Alla prossima&#8230;</em></p>
<p> </p>
<p>Angelo Palma</p>
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