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	<title>WebXall Seo Blog &#187; google</title>
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	<description>Una guida all&#039;ottimizzazione e al posizionamento nei motori di ricerca</description>
	<lastBuildDate>Tue, 13 Jul 2010 07:27:14 +0000</lastBuildDate>
	<language>en</language>
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		<title>Google Caffeine</title>
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		<pubDate>Wed, 09 Dec 2009 09:32:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>

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		<description><![CDATA[Caffeine il nuovo algoritmo del motore di ricerca Caffeine verr&#225; introdotto subito dopo le festivit&#224; natalizie, cos&#236; da evitare che eventuali &#34;crolli&#34; del posizionamento di alcune pagine non intacchino l&#39;attuale presenza dei siti di vendita online e in generale delle aziende che sono presenti su Google, in un periodo dal quale ci si aspetta una [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h1><span style="color: #000080"><span style="font-size: large"><a href="http://blog.webxall.net/google-caffeine">Caffeine il nuovo algoritmo del motore di ricerca</a></span></span></h1>
<p><strong>Caffeine</strong> verr&aacute; introdotto subito dopo le festivit&agrave; natalizie, cos&igrave; da evitare che eventuali &quot;crolli&quot; del posizionamento di alcune pagine non intacchino l&#39;attuale presenza dei siti di vendita online e in generale delle aziende che sono presenti su Google, in un periodo dal quale ci si aspetta una maggiore vendita. Cosa che invece successe con l&#39;altro update di Google, il famoso <strong>Big Daddy</strong>!</p>
<p><strong>Come prepararsi al prossimo update dell&#39;algoritmo di Google?<span id="more-476"></span></strong></p>
<p>Google ha testato nei mesi scorsi l&#39;algoritmo su alcuni centri dati e continua a testarlo sembra su di un unico database del quale ha fornito ufficialmente l&#39;indirizzo: <strong>209.85.225.103</strong>, sul quale gli si pu&ograve; dare un occhiata pi&ugrave; da vicino.</p>
<h2><span style="font-size: medium"><span style="color: #800000">Cosa cambier&agrave; con l&#39;avvento del prossimo algoritmo?</span></span></h2>
<p>Partendo dal suo nome &quot;Caffeine&quot;, tradotto in italiano &quot;Caffeina&quot;, &nbsp;possiamo facilmente capire che questo algoritmo ha spostato la sua attenzione e il calcolo del ranking del dominio sulla sua performance e qualit&agrave;. Quindi la velocit&agrave; di caricamento delle pagine&nbsp;e la totale assenza di tentativi pi&ugrave; o meno occulti di manipolare le posizioni o il pagerank.</p>
<p><strong>Vediamo tutto questo nel dettaglio:</strong></p>
<ul>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>Velocit&agrave; di caricamento</i></strong></span><i>:</i>&nbsp; Se il sito web &egrave; lento, potrebbe non ottenere un buon posizionamento su Google.<br />
		&nbsp;</li>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>Link interrotti</i></strong></span><i>:</i> se il vostro sito contiene molti link interrotti, ci&ograve; potrebbe avere un impatto negativo sulla posizione delle pagine nei risultati di ricerca.<br />
		&nbsp;</li>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>Link a cattivi vicini</i></strong></span>: link a siti di spammer conosciuti e ricevere un sacco di link da essi, saranno dei fattori negativi che comprometteranno la qualit&aacute; del dominio, secondo il nuovo algoritmo di Google. L&#39;impatto negativo di un &quot;cattivo vicino&quot; sar&agrave; probabilmente peggiore con Google Caffeine.&nbsp;</li>
<li>&nbsp;</li>
<li><span style="color: #800080"><strong><i>L&#39;intera qualit&agrave; del dominio</i></strong></span>: il nuovo algoritmo di Google dar&aacute; uno sguardo pi&ugrave; da vicino all&#39;intera qualit&agrave; del sito web. Non basteranno uno o due fattori per ottenere un buon posizionamento.
<p>		Avrete probabilmente bisogno di un buon contenuto ottimizzato, un buon design, un&nbsp;sito web con una navigazione chiara, buoni collegamenti in entrata, e&nbsp;un basso tasso di rimbalzo.</li>
</ul>
<p>Fattori come l&#39;et&agrave; di un sito web, la sua storia passata, autorit&agrave;, ecc., continueranno a svolgere un ruolo primario nel nuovo indice di Google. Tuttavia, l&#39;effetto dei vari fattori sar&agrave; condizionato dai nuovi calcoli dell&#39;algoritmo Caffeine, che concentrer&agrave; come abbiamo gi&agrave; detto, il suo sguardo sulla performance (<strong>page speed</strong>) e sulla qualit&agrave;&nbsp;del dominio. <strong>Occhio quindi agli errori segnalati&nbsp;nell&#39;account strumenti per i webmaster di Google!!</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<h2><span style="font-size: medium"><span style="color: #800000">Cosa bisogna modificare per ottimizzare il sito?</span></span></h2>
<p>Anche se l&#39;aggiornamento di Google Caffeine non &egrave; stato ancora comunicato, ci sono alcune cose che potete fare per aumentare le probabilit&agrave; che il vostro sito ottenga un buon posizionamento nel nuovo indice di Google:</p>
<ul>
<li>Controllare la struttura e la navigazione del sito web. Il sito dovrebbe avere un aspetto grafico&nbsp;professionale. La navigazione deve essere di facile comprensione e le pagine web dovrebbero essere facilmente interpretabili (indicizzabili senza ostacoli) dagli spider dei motori di ricerca.
<p>		&nbsp;</li>
<li>Rimuovere tutti gli elementi di spam dalle pagine web. Tutto ci&ograve; che pu&ograve; essere considerato spam ha sicuramente un effetto negativo sulla posizione del dominio prima o poi. Questo include il<strong> testo dello stesso colore dello sfondo </strong>o molto simile, <strong>cloaking</strong>, e i collegamenti a <strong>circuiti automatizzati per lo scambio dei link</strong>.<br />
		&nbsp;</li>
<li>Ottenere link da siti web come Blogs, forum specializzati, social networks. Questi&nbsp;backlinks svolgono gi&agrave; un ruolo primario per il posizionamento del sito&nbsp;nel corrente algoritmo di Google, con l&#39;avvento del&nbsp;nuovo algoritmo, saranno ancor pi&ugrave; considerati se ritenuti &quot;<strong>spontanei</strong>&quot;.
<p>		&nbsp;</li>
<li><strong><i>Controlla i tuoi link</i></strong><i>. </i>Non si dovrebbe lincare a siti web che sembrano fare uso di tecniche di spam (quelli che fanno scambio di link o che lo offrono). &Egrave; meglio concentrarsi su link di qualit&agrave;, selezionandoli in base alla pertinenza del tema con il proprio dominio.<br />
		&nbsp;</li>
</ul>
<p><strong>Google caffeine </strong>sta per essere rilasciato dopo le vacanze. Se si seguono i suggerimenti di cui sopra, il vostro sito&nbsp;avr&agrave; grandi possibilit&agrave; di essere&nbsp;in una buona posizione quando il&nbsp;nuovo indice di Google sar&agrave; online.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Angelo Palma</strong></p>
<blockquote>
<p><em><span style="font-size: 90%">Angelo Palma &eacute; consulente&nbsp;SEO e&nbsp;web stratega</span><span>. Con&nbsp;<strong>WebXall</strong> </span><span style="font-size: xx-small">si occupa dello studio per l&rsquo;ottimizzazione del codice HTML</span></em></p>
</blockquote>
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		<title>Dichiarazione ufficiale di Google sui link in uscita</title>
		<link>http://blog.webxall.net/dichiarazione-ufficiale-di-google-sui-link-in-uscita</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/dichiarazione-ufficiale-di-google-sui-link-in-uscita#comments</comments>
		<pubDate>Thu, 13 Nov 2008 07:37:45 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>
		<category><![CDATA[angelo palma]]></category>
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		<category><![CDATA[link pubblicitari]]></category>
		<category><![CDATA[outbound link]]></category>
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		<description><![CDATA[Eccoci qui con una nuova dichiarazione ufficiale di Google sui link in uscita dalle nostre pagine. I link di cui parliamo sono&#160;gli&#160;Outbound links del documento. Viene quindi&#160;cancellato un mito&#160;e finalmente Google risponde ufficialmente ad alcune delle domande pi&#250; importanti riguardanti gli Outbound link che molto spesso ricorrono nelle nostre pagine, rassicurandoci sull&#8217;utilit&#225; che pu&#243; avere [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Eccoci qui con una nuova <a title="Google dichiara l'utilit&aacute; dei link ad altre risorse" href="http://googlewebmastercentral.blogspot.com/2008/10/linking-out-often-its-just-applying.html">dichiarazione ufficiale di Google sui link in uscita </a>dalle nostre pagine. I link di cui parliamo sono&nbsp;gli&nbsp;Outbound links del documento.</p>
<p>Viene quindi&nbsp;cancellato un mito&nbsp;e finalmente Google risponde ufficialmente ad alcune delle domande pi&uacute; importanti riguardanti gli Outbound link che <span id="more-237"></span>molto spesso ricorrono nelle nostre pagine, rassicurandoci sull&#8217;utilit&aacute; che pu&oacute; avere un link ad una risorsa esterna se inserito con il preciso scopo di aiutare l&#8217;utente nella navigazione e nella ricerca di informazioni per le quali &eacute; entrato nel nostro sito.</p>
<h2 style="margin-bottom: -18px"><span style="color: #cc3300">Il vantaggio di inserire un link a un altro sito</span></h2>
<p><strong>I link pertinenti ad altri siti possono aiutare i visitatori del tuo sito web</strong>. Ad esempio cos&iacute; facendo, &egrave; possibile fornire ai tuoi lettori informazioni approfondite su argomenti simili o si potrebbe offrirgli il tuo commento su altre&nbsp;risorse esistenti. I link in uscita possono anche aiutare la vostra credibilit&agrave;. Un link esterno pertinente, dimostra che avete fatto le vostre ricerche e che&nbsp;avete esperienza sulo tema trattato. I link pertinenti ad altri siti web, possono&nbsp;invogliare i visitatori,&nbsp;o a tornare per ulteriori analisi&nbsp;in futuro a cercare aggiornamenti sugli argomenti trattati. </p>
<p><span style="color: #800000"><em>Un effetto molto positivo&nbsp;dei link ad altri siti web &egrave; che vi aiutano a costruire relazioni con gli altri esperti del tema trattato. </em></span>Se si inviano i visitatori a un altro sito web &eacute; molto facile che succeda che il webmaster di quel sito invii anch&#8217;esso i suoi visitatori al vostro sito.</p>
<h2 style="margin-bottom: -18px"><span style="color: #cc3300">Gli svantaggi di un link ad un altro sito</span></h2>
<p>Come abbiamo detto, i link pertinenti possono aiutare il tuo sito web a prendere una certa importanza nella rete, ma che cosa succede se si linca un sito web impertinente? Link ad altri siti web possono avere un effetto negativo se non&nbsp;si controlla su&nbsp;quali siti web il vostro si collega. Secondo Google,&nbsp; <strong>i link non monitorati e i&nbsp;link pubblicitari a pagamento possono ridurre la credibilit&agrave; del sito</strong>.</p>
<p>Se il tuo sito web permette che l&#8217;utente commenti o che crei il contenuto, allora si dovrebbe fare in modo che questi commenti&nbsp;siano soggetti a moderazione e / o si dovrebbe aggiungere il <strong>rel = &quot;nofollow&quot;</strong> attributo per quei link generati dai moduli per i commenti. <span style="color: #ff0000"><strong>Google non&nbsp;ama i&nbsp;link a pagamento</strong></span>. Se si accetta denaro per i link in uscita, si dovrebbe anche aggiungere l&#8217;attributo rel = &quot;nofollow&quot;&nbsp; per il collegamento ad un altro sito. <br />
Google consiglia di non avere pi&ugrave; di 100 link per pagina web. Troppi link su una pagina potrebbero confondere i visitatori del sito web.</p>
<p>Alla prossima&#8230; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p><strong>Angelo Palma</strong></p>
<h3 style="text-align: left"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-size: xx-small"><span style="font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: DE; mso-fareast-language: DE; mso-bidi-language: AR-SA"><em>Angelo Palma &eacute; consulente web stratega su </em></span></span></span><span style="font-size: xx-small"><span style="background-color: #ffff99"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: DE; mso-fareast-language: DE; mso-bidi-language: AR-SA"><a href="http://www.webxall.net/"><span style="text-decoration: none; text-underline: none"><em>www.webxall.net</em></span></a>. </span><span style="font-size: xx-small"><span style="font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: DE; mso-fareast-language: DE; mso-bidi-language: AR-SA"><b>WebXall</b> si occupa dello studio per l&rsquo;ottimizzazione del codice HTML</span></span></span></span></span></h3>
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		<title>Google pagerank aggiornamento</title>
		<link>http://blog.webxall.net/google-pagerank-aggiornamento</link>
		<comments>http://blog.webxall.net/google-pagerank-aggiornamento#comments</comments>
		<pubDate>Sat, 27 Sep 2008 06:15:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>
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		<category><![CDATA[toolbar]]></category>

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		<description><![CDATA[Aggiornamento del Pagerank Siamo in anticipo questa volta sulla data prevista per l&#8217;aggiornamento del pagerank della toolbar di Google. Questa notte senza nessun preavviso particolare Google ha aggiornato il pagerank nella sua Toolbar con grande soddisfazione per qualcuno (mia per esempio ) e con grande disperazione per qualcun&#8217;altro&#160; . Pro e contro del Pagerank di [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<h2>Aggiornamento del Pagerank</h2>
<p>Siamo in anticipo questa volta sulla data prevista per l&#8217;<a title="Check del pagerank futuro di una pagina" href="http://www.webxall.net/google-pagerank-prediction.php"><strong>aggiornamento del pagerank della toolbar di Google</strong></a>.</p>
<p>Questa notte senza nessun preavviso particolare Google ha aggiornato il pagerank nella sua <a title="Scarica la toolbar di Google" href="http://www.google.com/toolbar/ie7/intl/it/">Toolbar</a> con grande soddisfazione per qualcuno (mia per esempio <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  ) e con grande disperazione per qualcun&#8217;altro&nbsp; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_sad.gif' alt=':(' class='wp-smiley' />  .</p>
<h2>Pro e contro del Pagerank di Google</h2>
<p>Da quando&nbsp; Larry Page si &eacute; fatto venire l&#8217;idea di inserire uno strumento di calcolo della valutazione di un dominio, non si smette pi&uacute; di rallegrarsi o disperarsi a seconda della lunghezza della fatidica barretta verde nella Toolbar. <span id="more-194"></span>Mi sorge un dubbio mentre scrivo,&nbsp;il dubbio &eacute; &nbsp;quello che probabilmente saranno solo gli uomini a dar peso al famoso pagerank e alla sua lunghezza, proprio come sospetto si faccia con se stessi e con ci&oacute; che la natura ci ha donato per procrearci. <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Effettivamente la lunghezza di questa barretta verde &eacute; fonte di tanta euforia come anche di tanta tristezza, quindi a seconda del caso, dovremo chiarire un paio di punti importanti che ci spieghino con chiarezza a cosa serve e soprattutto perch&eacute; il pagerank sale o scende.</p>
<h2>Funzione del pagerank di Google</h2>
<p>La sua funzione primaria &eacute; quella di mostrare visibilmente il valore o meglio l&#8217;importanza che Google da alla pagina. Google calcola il pagerank di una pagina per mezzo di un complicato algoritmo il quale valuta il valore dei link esterni e interni che puntano alla pagina e quello dei link esterni di essi. In altre parole va fino alla settima generazione, un p&oacute; come facevano i Carabinieri una volta per vedere se un possibile candidato all&#8217;arma, fosse idoneo e pulito come una colomba.</p>
<h2>Il pagerank e il posizionamento</h2>
<p>Ci siamo accorti da tanti test fatti in laboratorio e infine anche ad occhio nudo, che il pagerank gioca un ruolo abbastanza marginale nel posizionamento di una pagina web. Ci&oacute; che sembra chiaro &eacute; che <strong><em>il contenuto di una pagina &eacute; il Re nell&#8217;algoritmo di Google</em></strong> mentre il suo pagerank nel ruolo dei fattori importanti per il posizionamento &eacute; un semplice &quot;Caporale&quot;.</p>
<p>Per fare un esempio pi&uacute; chiaro diremo che un dominio avente pagerank di <span style="font-size: x-small"><span><strong>3</strong></span></span> &eacute; in grado di ottenere anche e pi&uacute; di <strong><span style="font-size: x-small"><span style="color: #ff0000">15.000 </span></span></strong>visite al giorno. Dati alla mano presi dal software analytics dei nostri clienti. Proprio cos&iacute;, la vertiginosa cifra di 15.000 utenti &eacute; un dato chiaro e esplicito dell&#8217;importanza relativa del pagerank (come numero) sul fattore posizionamento e visibilit&aacute;. Chiaramente il nesso c&#8217;&eacute;, ma &eacute; invisibile in quanto Google calcola continuamente il pagerank di una pagina estraendolo nella toolbar solo periodicamente ogni circa 90 giorni.</p>
<h2>Fattori responsabili del pagerank</h2>
<p>I fattori responsabili per l&#8217;aumento del pagerank sono da ricercarsi non nel testosterone <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' />  , ma&nbsp;<strong>nel numero di backlinks</strong>, nel loro valore e nel valore dei backlinks dei nostri backlinks. Inoltre giocano un ruolo molto importante anche la struttura delle pagine, l&#8217;intreccio dei link interni e infine il contenuto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<blockquote>
<p><strong>Conclusione: </strong><em>Pur essendo senz&#8217;altro un fattore importante, non dimentichiamo che anche se ce l&#8217;abbiamo corto (nella toolbar), l&#8217;importante &eacute; che sia vitale!</em></p>
</blockquote>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla prossima&#8230; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p>Angelo Palma</p>
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]]></content:encoded>
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		<title>Title tag il titolo del documento HTML</title>
		<link>http://blog.webxall.net/title-tag</link>
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		<pubDate>Wed, 17 Sep 2008 16:21:38 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
				<category><![CDATA[google]]></category>
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		<category><![CDATA[W3C]]></category>

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		<description><![CDATA[Chi da tempo si &#233; chiesto come ottimizzare al meglio il Title tag&#160; di una pagina web si sar&#225; trovato di fronte ad alcune incognite e a degli esempi trovati in rete di dubbia utilit&#225; o addirittura sicuramente degradanti per la qualit&#225; della pagina. Il Titolo del documento Html Uno dei fattori principali della futura [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p>Chi da tempo si &eacute; chiesto come ottimizzare al meglio il <strong>Title tag&nbsp; </strong>di una pagina web si sar&aacute; trovato di fronte ad alcune incognite e a degli esempi trovati in rete di dubbia utilit&aacute; o addirittura sicuramente degradanti per la qualit&aacute; della pagina.</p>
<h2><span style="color: #993300">Il Titolo del documento Html</span></h2>
<p>Uno dei fattori principali della futura posizione negli indici dei motori di ricerca &eacute; il Title tag. Nella nostra lingua il titolo.</p>
<p>Vediamo di focalizzare l&#8217;attenzione sul vero senso, cio&eacute; sul fine di questa informazione che copre un cos&iacute; importante ruolo per il posizionamento della pagina web. <span id="more-162"></span></p>
<h2><span style="color: #993300">Title tag e il suo fine</span></h2>
<p>&Egrave; molto importante tener presente che il titolo di una pagina web &eacute; come il nome di una persona. Il vostro nome. Google si sforza di far capire che il titolo della pagina deve essere descrittivo e attinente al contenuto che troviamo in essa. Fin qui non ci piove, a che servirebbe altrimenti questo titolo se parla di patate e nella pagina si parla poi di chimica? Nessuno che non sia il <a lang="en" title="Il W3C consiglia sull'uso del Title tag" href="http://www.w3.org/QA/Tips/good-titles">W3C</a> si &eacute; preso la briga di indicare un numero esatto di caratteri massimi da usare per questo tag. Il <abbr title="World Wide Web Consortium">W3C</abbr> consiglia un uso massimo di 60/80 caratteri, questo per&oacute;, solo perch&eacute; la maggiorparte dei browser non mostrerebbero pi&uacute; di quel numero di caratteri nella loro Title bar.</p>
<p>Invece Google non sembra dare importanza a questo consiglio del W3C. Lascia infatti decidere senza &quot;consigliare&quot; quanti caratteri si useranno per il titolo della pagina, al webmaster. Ma cos&iacute; facendo stiamo semplicemente istigando a scrivere poemi. A che serve dire che il Title deve raccogliere in sintesi il soggetto della pagina, se poi lasciamo apparire nei risultati di ricerca title di oltre mille caratteri??!! Quelle sono descrizioni nel migliore dei casi, ma mai e poi mai titoli!!!</p>
<p>Perch&eacute; Google continua ad accettare questo scempio e abuso di quel tag cos&iacute; importante? Forse perch&eacute; sa che il normale utente quel tag non lo vedr&aacute; mai per intero? A nessuno degli utenti che non abbiano particolari nozioni tecniche&nbsp;verrebbe in mente&nbsp;di andare&nbsp;guardare la sorgente della pagina per leggere il tag Title per intero.&nbsp; Per questo Google dice &quot;che mi frega&quot; se il codice Html fa schifo e il titolo &eacute; una descrizione? Eppure ho sempre creduto che Google volesse fare il trend del risultato di ricerca perfetto, perch&eacute; non comincia da sotto la gonna?</p>
<h2><span style="color: #993300">Il Title e Google</span></h2>
<p>Cosa ne pensa Google del numero di caratteri &eacute; un mistero che non &eacute; datao da svelare. Sappiamo che un titolo troppo corto, di solito formato da solo due parole di pochi caratteri, viene segnalato come troppo certo negli strumenti sotto la sezione &quot;Analisi de contenuti&quot;. Non siamo riusciti a capire per&oacute; quando &eacute; troppo lungo. <a title="Angelo Palma e Stefano Bezze di Google discutono sul problema spam del title tag" href="http://groups.google.it/group/Google_Webmaster_Help-Indexing-it/browse_thread/thread/815cbb36b9d1ebec/ad7f54395781f657?lnk=st&amp;q=#ad7f54395781f657">In una discussione&nbsp;nei gruppi di Google&nbsp;</a>Stefano Bezze Search Quality Senior Associate di Google, circa l&#8217;importanza di&nbsp;indicare un numero preciso massimo di caratteri da utilizzare per il titolo del documento, sosteneva l&#8217;importanza del libero arbitrio per la composizione del Title tag di una pagina. Pur riconoscendo i vari abusi portati anche come esempio nel post,&nbsp;ha continuato a mantenere la linea guida di Google sulla libera scelta del numero di caratteri da utilizzare per questo tag.</p>
<p>Ho cercato gi&aacute; in passato di portare alla luce del giorno il problema dell&#8217;abuso di questo tag cos&iacute; importante per il posizionamento della pagina nell&#8217;indice di Google. Il motivo della mia posizione sicuramente contraria al libero arbitrio nel caso del tag title &eacute; molto semplice. Non sapendo con esattezza quanti caratteri formano un titolo ottimizzato finisco per usare 60/80 caratteri come consiglia il W3C per essere sicuro al 100% di non farmi filtrare via la pagina dai sistemi antispam di Google. Dov&eacute; il problema direte voi&#8230; gi&aacute; il problema sembra difficile da focalizare, mentre invece non lo &eacute; per niente e secondo me ci sta sotto al naso senza che lo si voglia accettare. Per questo ho usato il termine &quot;ipocrisia&quot; nella mia discussione.</p>
<p>Il problema &eacute; che senza un&nbsp; numero fisso di caratteri, noto un&#8217;altrettanto numero questa volta molto vario, di pagine posizionate al primo posto con un titolo di 300 e passa caratteri. Google se domandato sul perch&eacute; una pagina del genere sta l&iacute;, risponde che sono tanti altri i fattori che spingono quella pagina al primo posto. Daccordo, ma allora che faccio? provo a inserire un titolo di 300 caratteri anch&#8217;io? Tanto male che va ho sempre la possibilit&aacute; di pentirmi con una bella domanda di revisione, se per caso ho abusato troppo della pazienza di Google.</p>
<p>E cos&iacute; si &eacute; fatto&#8230;. Per seriet&aacute; professionale non divulgo qui l&#8217;esito delle nostre&nbsp;prove di laboratorio, ma consiglio il search quality team di Google a prendere molto sul serio la richiesta di&nbsp;far sapere a tutti che da oggi se non si vuole perdere posizioni o addirittura sparire dall&#8217;indice, il tag title non dovr&aacute; superare i&nbsp;tot caratteri.</p>
<p>Chiaramente tutti i webmaster che fino ad oggi, come nell&#8217;esempio fatto nel post dove abbiamo discusso con Google, hanno usato la bellezza di <span style="font-size: medium">1059</span> caratteri, avrebbero finito di sporcare l&#8217;indice e di dare un pessimo esempio di<br />
<span style="color: #ff0000"><span style="font-size: medium">Qualit&aacute; dei risultati di ricerca!</span></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Alla prossima&#8230; <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';)' class='wp-smiley' /> </p>
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<p>Angelo Palma</p>
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<p><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-size: x-small"><span style="font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: DE; mso-fareast-language: DE; mso-bidi-language: AR-SA"><em>Angelo Palma &eacute; consulente e web stratega su </em></span></span></span><span style="background-color: #ffff99"><span style="font-size: small"><span style="font-size: x-small"><span style="background-color: #ffffcc"><span style="font-family: 'Times New Roman'; mso-fareast-font-family: 'Times New Roman'; mso-ansi-language: DE; mso-fareast-language: DE; mso-bidi-language: AR-SA"><a href="http://www.webxall.net/"><span style="text-decoration: none; text-underline: none"><em>www.webxall.net</em></span></a>. <b>WebXall</b> si occupa dello studio per l&rsquo;ottimizzazione del codice HTML.</span></span></span></span></span>&nbsp;</p>
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		<title>Come fare per essere inseriti su Google News</title>
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		<pubDate>Fri, 29 Aug 2008 05:21:31 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Angelo Palma</dc:creator>
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		<description><![CDATA[  Alcune strategie per l&#8217;approvazione in Gogle News. È ormai noto che non tutti i siti dal carattere giornalistico vengono accettati su Google News, molto spesso anche se ha superato i requisiti tecnici imposti dal motore di ricerca. Perché? Provo a spiegare secondo i miei test in laboratorio, con quali criteri Google News valuta la testata [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p> </p>
<h2>Alcune strategie per l&#8217;approvazione in Gogle News.</h2>
<p>È ormai noto che non tutti i siti dal carattere giornalistico vengono accettati su Google News, molto spesso anche se ha superato i requisiti tecnici imposti dal motore di ricerca. Perché?</p>
<p>Provo a spiegare secondo i miei test in laboratorio, con quali criteri Google News valuta la testata giornalistica che gli é stata proposta (<strong>se ha superato i requisiti tecnici</strong>). Premetto che oltre ad aver avuto esperienze di laboratorio, alcune tecniche sono consigliate direttamente da <a title="Homepage di Google news Italia" href="http://news.google.it/">Google News</a> proprio per dare un idea del come dovrá essere presentata la richiesta evitando di essere esclusi direttamente ancora prima di una valutazione diretta.</p>
<p>Seguiamo quindi un semplice filo che ci permetta di creare una vera e propria News interessante e questo molto spesso, e sempre in maniera univoca. In ordine misto la lista ci permette di confrontare il nostro sito con i requisiti imposti da Google News. Vediamo come:<span id="more-42"></span></p>
<h2>Requisiti tecnici per l&#8217;inclusione su Google News</h2>
<ul>
<li>Contenuti originali, si evitino le news cotte e stracotte.</li>
<li>Autori differenti. Creiamo pagine personali per ogni editore, scrittore ecc.</li>
<li>Nome dell&#8217;autore sotto ad ogni articolo.</li>
<li>Contatti. Pagina dei contatti, Chi siamo, ecc.</li>
<li>Il logo della ditta nella Homepage deve rispecchiare chiaramente il tema trattato.</li>
<li>Si usi un <strong>news template</strong> a tre colonne. La navigabilitá delle pagine é molto importante!</li>
<li>Il titolo dell&#8217;articolo deve essere simile all&#8217;indirizzo URL e al Titolo della pagina.</li>
<li>L&#8217;indirizzo URL delle News deve essere univoco per ogni News inoltrata.</li>
<li>Ogni pagina deve contenere un titolo e un indirizzo URL univoci.</li>
<li>L&#8217;indirizzo URL della pagina deve contenere un numero di almeno tre cifre.</li>
<li>Gli Indirizzi URL dinamici dovranno contenere un numero limitato di parametri.</li>
<li>http://www.google.it/notizie/art12.html <strong><span style="color: #ff0000;">non verrá preso in considerazione.</span></strong></li>
<li>http://www.google.it/notizie/art123.html <strong><span style="color: #339966;">verrá preso in considerazione!</span></strong></li>
<li>http://www.google.it/notizie/art2008.html <strong><span style="color: #ff0000;">non verrá preso in considerazione!</span></strong></li>
<li>Non inserire gli articoli in menu a bandierina o a discesa.</li>
<li>Non inserire le News in uno javascript.</li>
<li>Evita l&#8217;uso dei Frame. Il crawler potrebbe non indicizzare i contenuti.</li>
<li>La lingua in uso nelle News deve essere unica.</li>
<li>Le News dovranno risiedere sotto lo stesso dominio.</li>
<li>L&#8217;indirizzo URL dovrá rimanere permanente.</li>
<li>La frequenza degli articoli deve essere almeno di due/tre volte al giorno.</li>
<li>Considerate che le immagini, flash e javascript non vengono prese in considerazione.</li>
</ul>
<p> </p>
<p><strong>In conclusione</strong>, per ottenere con sicurezza l&#8217;inclusione su Google News, é consigliabile leggere attentamente la guida dei <a title="I requisiti tecnici per l'inclusione su Google news" href="http://www.google.it/support/news_pub/bin/topic.py?topic=11665">requisiti tecnici</a> e in aggiunta, seguire i consigli sopra elencati.</p>
<p> </p>
<p><em>Alla prossima&#8230;. </em> <img src='http://blog.webxall.net/wp-includes/images/smilies/icon_smile.gif' alt=':)' class='wp-smiley' /> </p>
<p> </p>
<p>Angelo Palma</p>
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